Pasquale Mazzocchi potrebbe rimanere a Napoli: la situazione
Il calciomercato del Napoli entra nel vivo e la società partenopea si sta muovendo con determinazione su più fronti per costruire una squadra competitiva in vista della prossima stagione. Con Antonio Conte alla guida tecnica, l’obiettivo è chiaro: rimanere ai vertici del calcio italiano ed europeo, affrontando al meglio i quattro impegni stagionali che attendono il club, ovvero Serie A, Coppa Italia, Champions League e Supercoppa Italiana.
La dirigenza azzurra, consapevole delle elevate aspettative di tifosi e allenatore, sta lavorando intensamente per consegnare a Conte una rosa all’altezza delle ambizioni. L’approccio sul mercato è duplice: rafforzare la squadra con innesti mirati e, parallelamente, operare cessioni strategiche per ottimizzare la rosa e reperire risorse da reinvestire.
Particolare attenzione viene riservata al reparto offensivo e alla difesa, con diversi nomi sul taccuino degli uomini mercato del Napoli. L’intento è quello di inserire giocatori funzionali al sistema tattico di Conte: attaccanti capaci di inserirsi nei meccanismi offensivi del tecnico leccese, ma anche esterni e centrali difensivi in grado di garantire affidabilità e profondità alla rosa. Il profilo ideale è quello di un calciatore giovane ma già pronto per i grandi palcoscenici, oppure un elemento d’esperienza che possa portare personalità e leadership all’interno dello spogliatoio.
Sul fronte delle uscite, si valuta attentamente la posizione di alcuni giocatori che non rientrano nei piani tecnici del nuovo allenatore o che hanno deluso nell’ultima stagione. La strategia del club è quella di evitare svendite, cercando invece di ottenere il massimo possibile dalle cessioni per finanziare nuovi colpi di mercato.
A confermare la forte attività del Napoli è stato anche il noto esperto di calciomercato Ciro Troise. Attraverso i canali del Corriere del Mezzogiorno, il giornalista ha evidenziato come il club stia portando avanti trattative con discrezione ma grande concretezza. L’intenzione è quella di chiudere le operazioni principali prima della fine della sessione estiva di calciomercato, così da permettere a Conte di lavorare con un gruppo già definito e ben assortito. Nelle prossime ore sono attese novità significative, che potrebbero cambiare volto al Napoli del futuro.
Tonfo del Milan, vittoria della Juventus, goleada dell’Inter: la prima giornata ha già dato i suoi verdetti. Il Napoli ha confermato le aspettative vincendo sul campo del Sassuolo.
Antonio Conte, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha parlato del campionato e degli equilibri tra le squadre:
«Per l’Inter non si tratta di un ritorno: già lo scorso anno ha fatto molto bene ed è da anni che disputa stagioni importanti. Ci sarà sicuramente il ritorno delle altre due big, che hanno rose attrezzate per competere. Noi dobbiamo pensare a fare il nostro meglio e, alla fine, si tireranno le somme».
Sulla sconfitta del Milan in casa contro la Cremonese, Conte ha sottolineato che i rossoneri vanno comunque tenuti in considerazione:
«Il ritorno di Allegri non rappresenta una sfida tra me e lui. In Serie A ci sono venti squadre, e tutte si sfidano tra loro. È un campionato in cui è davvero tutti contro tutti. Credo sarà una stagione entusiasmante ed equilibrata, e ognuno dovrà fare la propria parte».
Il Napoli riparte da una grande stella: Kevin De Bruyne.
Conte ha costruito un nuovo assetto tattico per valorizzare al massimo la qualità del centrocampo, con l’ex Manchester City già pienamente inserito nel progetto tecnico.
«È arrivato in Italia dopo 9-10 anni di Premier League, in un momento di grande maturità sotto ogni punto di vista. Ci auguriamo possa aiutarci a migliorare. Sappiamo che anche noi dovremo essere bravi a metterlo nelle migliori condizioni per integrarsi e stare bene.
L’ho detto tante volte: la squadra vince e perde insieme, non è un singolo a fare la differenza. O meglio, non è più così».
Il punto di forza del Napoli, secondo Conte, è la mentalità:
«Cerco sempre di trasmettere la mia cultura del lavoro: serietà, abnegazione, convinzione in ciò che facciamo, e la voglia di superare ogni ostacolo. Bisogna sempre cercare di alzare il livello, ed è ciò che cerco di fare, per i miei calciatori e per tutte le persone che lavorano con me».
La strategia per alzare ulteriormente il livello passa anche dal mercato.
Prosegue senza sosta la trattativa con il Manchester United per Rasmus Højlund. Il Napoli ha già trovato l’accordo con il centravanti danese, entusiasta di iniziare questa nuova avventura. Il giocatore è ormai fuori dal progetto dello United: Amorim non lo ha convocato né contro l’Arsenal né contro il Fulham.
I dettagli dell’affare dovrebbero essere questi: 5 milioni per il prestito, 40 per il diritto di riscatto che diventerebbe obbligo al verificarsi di condizioni facilmente raggiungibili (presenze, gol e qualificazione in Champions League). Lukaku, intanto, verrà escluso da entrambe le liste, Serie A e Champions.
Il Napoli lavora anche su altri fronti: attende la risposta del Lipsia all’ultima proposta — 2 milioni per il prestito e 11 per il riscatto. Sulla formula c’è intesa, ma permane distanza sulle cifre.
Ci sono valutazioni anche sul vice Di Lorenzo. L’operazione Juanlu Sanchez è in stand-by e non è escluso che il Napoli possa rinunciarvi.
Se dovesse arrivare solo Elmas (senza un altro centrocampista), il club potrebbe decidere di tenere Mazzocchi, che piace a Sassuolo, Verona e Cremonese, e invece cedere Zanoli all’Udinese.
Il club friulano, intanto, ha acquistato Buksa e si è ritirato dalla corsa per Cheddira, che era pronto a sostenere le visite mediche con l’Udinese lo scorso weekend, ma il Napoli ha bloccato tutto dopo l’infortunio di Lukaku. In attesa di Højlund, si è fatto avanti il Cagliari: i dialoghi sono in corso.






