Osimhen al Galatasaray: è storia per il Galatasaray
Victor Osimhen è in procinto di trasferirsi al Galatasaray: il nigeriano dovrebbe trasferirsi in Turchia per circa 75 milioni di euro, rappresentando così il massimo colpo per un club turco nella storia. Ma come farà il Galatasaray a permettersi un acquisto del genere? Ne parla Calcio e Finanza.

Osimhen al Galatasaray: deciso l’aumento di capitale
Il Galatasaray ha compiuto oggi un passo decisivo per rafforzare la propria posizione economico-finanziaria, chiudendo con successo un’importante operazione di aumento di capitale del valore di circa 170 milioni di euro. Un intervento atteso da tempo, che rappresenta un vero punto di svolta per le strategie future del club turco, sia sotto il profilo della sostenibilità finanziaria, sia in chiave mercato.
L’annuncio ufficiale è arrivato attraverso una nota diffusa dalla società, che ha precisato come l’aumento sia stato deciso dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 3 luglio 2025. In concreto, il capitale emesso del Galatasaray, inizialmente pari a 114 milioni di euro, è stato incrementato del 150% grazie a un aumento in contanti pari a 171 milioni di euro. La nuova cifra complessiva raggiunge così i 285 milioni di euro.
L’operazione ha previsto un periodo di quindici giorni, dal 7 al 21 luglio 2025, durante il quale gli azionisti hanno potuto esercitare i propri diritti di opzione. Il risultato è stato positivo: una larga parte degli investitori ha confermato la propria fiducia nel club, permettendo la riuscita dell’aumento.
Un dettaglio particolarmente significativo riguarda la destinazione dei fondi raccolti. L’80% dell’importo – circa 136 milioni di euro – sarà utilizzato per coprire debiti pregressi, in particolare quelli relativi al contratto di credito generale firmato con Ziraat Bankası, uno dei principali istituti finanziari turchi. In questa voce rientrano non solo il rimborso del capitale, ma anche interessi, commissioni e costi accessori. Il Galatasaray, dunque, non solo pianifica nuove ambizioni sportive, ma si muove anche per ristrutturare il proprio debito e stabilizzare i conti societari, rafforzando così la fiducia anche verso gli organismi regolatori e gli investitori.
Il restante 20% dell’aumento sarà probabilmente impiegato in attività legate alla gestione ordinaria del club, compreso il mercato, sebbene la società abbia dichiarato di riservarsi la possibilità di apportare modifiche fino al 10% nelle diverse voci previste, a seconda delle evoluzioni del contesto economico. Tuttavia, viene esclusa qualsiasi variazione riguardante la voce dei pagamenti fiscali, che rimarranno invariati, a conferma dell’impegno del club a rispettare in maniera rigorosa gli obblighi tributari.
Questo rafforzamento patrimoniale arriva in un momento cruciale per il Galatasaray, che è tra i club turchi più attivi sul mercato europeo, e in particolare su quello italiano. La notizia più clamorosa riguarda la trattativa ormai in fase avanzata per l’acquisto di Victor Osimhen dal Napoli. Il centravanti nigeriano è considerato uno dei profili più ambiti d’Europa, e il Galatasaray è pronto a chiudere un’operazione record per la cifra di 75 milioni di euro. Un colpo che, se concretizzato, riscriverebbe la storia del club e dell’intero calcio turco, portando nella Super Lig uno degli attaccanti più prolifici dell’ultimo biennio, nonché uno dei protagonisti del titolo partenopeo nella stagione 2022-23.
Oltre a Osimhen, il club turco ha messo gli occhi anche su un altro giocatore con legami forti con la Serie A: Hakan Calhanoglu, attualmente all’Inter. Il centrocampista, che è anche capitano della nazionale turca, rappresenterebbe un acquisto di grande valore simbolico e tecnico. Tuttavia, al momento, la trattativa non ha ancora subito accelerazioni concrete. Si tratta più di un interesse esplorativo, con ostacoli sia sul piano economico che su quello legato alla volontà del giocatore, che ad oggi non sembra intenzionato a lasciare Milano.
L’impressione generale è che il Galatasaray stia cercando non solo di costruire una rosa competitiva per i tornei nazionali e le competizioni europee, ma anche di rafforzare la propria immagine sul piano internazionale, tornando a essere un punto di riferimento del calcio turco nel mondo. L’aumento di capitale appena concluso è parte integrante di questa visione più ampia: con finanze più solide, il club può permettersi investimenti più ambiziosi, riducendo il rischio di sanzioni o limiti legati al fair play finanziario.
Resta da vedere se tutte le mosse di mercato andranno in porto e quali saranno gli sviluppi nei prossimi giorni. Ma un dato è certo: il Galatasaray si sta attrezzando per tornare stabilmente tra le grandi d’Europa, combinando rigore finanziario e audacia sportiva. E con 170 milioni di euro in più nelle casse, ha appena fatto un passo molto concreto in quella direzione.





