Atalanta, primo passo concreto
L’Atalanta ha mosso i primi passi per Cyril Ngonge, attaccante di proprietà del Napoli e attualmente in prestito al Torino. Il belga, fin qui, non è riuscito a integrarsi pienamente nel contesto granata: 16 presenze stagionali condite da un gol e un assist, numeri che raccontano un rendimento al di sotto delle aspettative iniziali. Da qui la possibilità concreta di interrompere anticipatamente l’esperienza sotto la Mole e valutare nuove soluzioni.
A Bergamo il profilo di Ngonge è seguito con attenzione, anche per la tradizionale linea di scouting rivolta a quanto emerge o è emerso a Verona. Proprio in maglia gialloblù, infatti, Ngonge era stato decisivo fino allo spareggio salvezza contro lo Spezia, guadagnandosi una reputazione di giocatore capace di incidere nei momenti chiave.
Il nodo Samardzic e la valutazione
Ngonge potrebbe diventare il sostituto di Lazar Samardzic qualora la sua cessione si concretizzasse. Il problema, al momento, è legato alle condizioni economiche: la valutazione del serbo si aggira sui 20 milioni di euro e non c’è apertura a una formula di prestito con diritto di riscatto. Per questo motivo la situazione resta congelata, in attesa di sviluppi a breve termine che possano sbloccare l’incastro di mercato.
L’Atalanta, dal canto suo, osserva e prepara il terreno, consapevole che molto dipenderà dalle uscite e dalla possibilità di reinvestire immediatamente.
Fiorentina sullo sfondo
Attenzione anche alla Fiorentina, che ha inserito Ngonge nella lista dei possibili rinforzi offensivi. In questo caso, la formula preferita sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
Un’operazione simile a quella vista in passato per Brescianini, con parametri legati ai risultati sportivi: i viola potrebbero vincolare l’obbligo alla salvezza, mentre l’Atalanta, qualora affondasse il colpo, legherebbe la permanenza di Ngonge alla qualificazione europea nella prossima stagione. Un obiettivo oggi distante, ma non impossibile.






