Dice un vecchio adagio del Sud che “dalle e dalle” si piega persino il metallo. Ed è proprio con la forza della perseveranza che il Napoli di Antonio Conte ha piegato il Cagliari al 95’, grazie al gol di André-Frank Anguissa, spezzando la resistenza della squadra di Pisacane che fino a quel momento era sembrata un tondino d’acciaio difficile da scalfire.
Una vittoria dal marchio contiano
Una vittoria sofferta, ma profondamente “contiana”: tenacia, insistenza, la capacità di non arrendersi mai fino all’ultimo istante. Tre punti che permettono agli azzurri di restare in vetta alla classifica assieme alla Roma e a una sorprendente Cremonese, con l’Inter chiamata a rispondere nella serata odierna.
L’assenza di Lukaku e l’attesa per Hojlund
La partita del Maradona ha confermato un dato già evidente nelle prime uscite stagionali: senza Romelu Lukaku, il Napoli fatica a rendere il suo attacco incisivo e pericoloso. Lorenzo Lucca, pur generoso, non garantisce la stessa forza fisica e la capacità di far salire la squadra che invece il belga sapeva offrire. Proprio per questo l’arrivo di Rasmus Hojlund, atteso a breve, rappresenta una chiave fondamentale per dare nuova linfa all’attacco e consentire a Conte di variare soluzioni offensive.
Non è un caso che lo scorso maggio, sempre contro il Cagliari, il Napoli avesse spaccato la partita grazie a McTominay e De Bruyne, mentre ieri il sigillo è arrivato solo a tempo praticamente scaduto.
Conte e la mentalità vincente
Il successo contro i sardi ha comunque il sapore di un segnale forte: Conte sta trasmettendo la sua impronta fatta di grinta e mentalità vincente, elementi che possono fare la differenza in una corsa scudetto che si annuncia equilibrata.
Le rivali: Inter, Roma e Juve
L’attenzione si sposta ora anche sulle rivali. L’Inter affronta l’Udinese in una sfida che dirà molto sulla reale forza dei nerazzurri, reduci dal roboante 5-0 al Torino, un risultato ancora da decifrare. Intanto, la Roma di Gasperini ha trovato continuità con un’altra vittoria di misura, ma soprattutto con una solidità difensiva che sorprende in positivo: nessun gol subito finora, segno di una squadra già compatta e in crescita.
Occhi puntati anche su Juventus e Atalanta. I bianconeri, ospiti del Genoa, cercano continuità e risultati convincenti, mentre l’Atalanta di Juric deve ancora trovare equilibrio e identità dopo un avvio in chiaroscuro.
Napoli, tre punti che valgono oro
Il Napoli, intanto, si gode tre punti pesantissimi e la consapevolezza di avere ancora margini di miglioramento. Con Hojlund in arrivo, Conte spera di trasformare le difficoltà offensive in un ricordo: la corsa scudetto è appena iniziata, ma il primo segnale è arrivato.






