Il Napoli apre la delicata e strategica stagione dei rinnovi di contratto, un passaggio cruciale per consolidare il presente e programmare il futuro della squadra. Sul tavolo della dirigenza ci sono dossier particolarmente pesanti, che riguardano due giocatori simbolo degli ultimi anni: protagonisti assoluti dei successi recenti, inclusi i due scudetti conquistati dal club nel 21° secolo. Due pedine differenti per ruolo, caratteristiche e situazione contrattuale, ma entrambe fondamentali per capire quale volto avrà il Napoli nei prossimi anni.
Il club, consapevole del valore dei propri leader tecnici e carismatici, sta procedendo con cautela e determinazione, cercando di definire strategie coerenti con il nuovo progetto sportivo. E se per uno dei due il percorso sembra ormai tracciato, per l’altro la situazione resta avvolta da dubbi e interrogativi.
Rrahmani verso la firma: accordo fino al 2029 e ruolo centrale nel nuovo ciclo
Come riportato da TMW, Tra le due situazioni aperte, quella più lineare riguarda senza dubbio Amir Rrahmani. Il difensore kosovaro, tornato nelle scorse settimane dopo l’ultimo infortunio, ha subito ripreso il suo posto da titolare, confermandosi un pilastro della retroguardia azzurra. Il suo rendimento costante e la sua leadership difensiva lo hanno reso uno dei punti fermi del progetto Napoli.
Rrahmani è attualmente legato al club fino al 2027, con opzione per un ulteriore anno, ma la volontà comune è quella di blindare definitivamente il rapporto. Secondo quanto filtra dall’ambiente azzurro, il difensore è ormai vicinissimo alla firma su un nuovo contratto che lo legherà al Napoli fino al 30 giugno 2029. Il nuovo accordo prevede anche un adeguamento economico significativo: l’ex Verona dovrebbe arrivare a percepire circa 4 milioni di euro netti a stagione.
Un segnale chiaro da parte della società, che considera Rrahmani un leader tecnico e uno dei pilastri della ricostruzione post-scudetto.
Anguissa, caso aperto: infortunio, dubbi e una trattativa che si complica
Ben più intricata appare invece la questione di Zambo Anguissa, su cui aleggia un clima di incertezza crescente. Innanzitutto per le sue condizioni fisiche: l’infortunio rimediato con il Camerun non è banale e il rientro non sembra imminente. Ma il vero nodo è di natura contrattuale.
Solo poche settimane fa sembrava tutto apparecchiato per un nuovo accordo, con un aumento di ingaggio fino a superare la soglia dei 4 milioni netti annui. Una trattativa che appariva in dirittura d’arrivo, pronta a rientrare perfettamente nel piano generale dei rinnovi del Napoli. E invece, col passare dei giorni, la fumata bianca non è mai arrivata.
Le sensazioni, ora, sono diventate più contrastanti: alcune fonti vicine all’entourage del giocatore parlano di una fase di stallo, altre suggeriscono che le parti non siano più così vicine come si pensava. L’incertezza cresce, e il Napoli deve decidere se forzare la mano o attendere tempi migliori.






