Il Napoli ha individuato da tempo il rinforzo ideale per completare il reparto arretrato. Il nome in cima alla lista del direttore sportivo Giovanni Manna e di Massimiliano Allegri è quello di Mario Gila, difensore della Lazio considerato perfetto per caratteristiche tecniche, personalità e duttilità tattica.
L’operazione resta complessa, ma il club azzurro continua a lavorare con convinzione per provare a regalare al nuovo allenatore uno dei profili più apprezzati del panorama italiano.
Allegri lo aveva già chiesto al Milan
L’interesse di Allegri nei confronti di Gila non nasce oggi.
Già durante la sua esperienza al Milan, il tecnico aveva indicato lo spagnolo come uno dei difensori ideali per rinforzare la retroguardia rossonera. Oggi, a un passo dalla panchina del Napoli, il giudizio non è cambiato.
Il centrale della Lazio viene considerato un giocatore moderno, capace di adattarsi sia alla difesa a tre sia a quella a quattro. Le sue qualità nell’uno contro uno, la capacità di difendere in campo aperto, l’impostazione dal basso e la personalità lo rendono un elemento prezioso per una squadra che punta a essere competitiva sia in Italia sia in Champions League.
Gila spinge per il trasferimento
Anche il giocatore guarda con favore all’ipotesi Napoli.
Secondo la Gazzetta dello Sport, Gila avrebbe già comunicato alla Lazio la volontà di non rinnovare il contratto in scadenza nel giugno 2027 e avrebbe manifestato il desiderio di iniziare una nuova esperienza in azzurro.
Negli ultimi giorni i contatti tra il Napoli e gli agenti del difensore si sono intensificati. Sul tavolo ci sarebbe un contratto quinquennale da oltre due milioni di euro netti a stagione più bonus, praticamente il doppio rispetto all’attuale ingaggio percepito nella Capitale.
Il gradimento del giocatore rappresenta un punto di forza per il Napoli, ma non basta ancora a chiudere la trattativa.
Il nodo è la valutazione della Lazio
La vera difficoltà resta trovare un’intesa economica con il club biancoceleste.
Il Napoli sarebbe disposto a spingersi fino a circa 20 milioni di euro, mentre Claudio Lotito continua a chiedere 30 milioni. Una valutazione legata anche alla particolare situazione contrattuale del difensore.
In caso di cessione, infatti, il 50% dell’incasso dovrà essere versato al Real Madrid, club che ha mantenuto una percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Per questo motivo la Lazio cerca di massimizzare il ricavo, pur essendo consapevole del rischio di perdere Gila a parametro zero tra un anno.
Le possibili formule
Per superare l’impasse non vengono escluse soluzioni alternative.
Tra le ipotesi c’è quella di inserire nell’operazione uno o più calciatori graditi alla Lazio. Lorenzo Lucca rappresenta un profilo apprezzato da Gennaro Gattuso, alla ricerca di un centravanti fisico e capace di attaccare la profondità, anche se il recente investimento sostenuto dal Napoli rende complicato uno scambio diretto.
Piacciono inoltre Sam Beukema, reduce da una stagione al di sotto delle aspettative, e Cyril Ngonge, già seguito in passato dal club biancoceleste e desideroso di trovare maggiore spazio.
Resta comunque più probabile che le eventuali operazioni vengano trattate separatamente, magari con formule che prevedano prestiti o diritti di riscatto.
Il Napoli non cambia strategia
Nonostante la complessità della trattativa, il Napoli non sembra intenzionato a cambiare obiettivo.
Mario Gila continua a essere il primo nome sulla lista di Manna e Allegri, convinti che lo spagnolo rappresenti il profilo ideale per completare una difesa già forte e aumentare ulteriormente il livello qualitativo della rosa.
Il difensore, dal canto suo, vede nel Napoli il trampolino ideale per rilanciarsi ai massimi livelli e avvicinarsi al sogno di tornare un giorno protagonista con la maglia del Real Madrid.
La trattativa richiederà ancora pazienza, ma il messaggio che arriva da Castel Volturno è chiaro: il primo grande regalo per Allegri potrebbe arrivare proprio dal reparto arretrato.






