Un anno fa fu lui a decidere l’amichevole internazionale di Castel di Sangro con un gol contro l’Augsburg. E anche oggi, come allora, Giacomo Raspadori resta al centro della scena. L’attaccante azzurro ha firmato l’unico gol su azione del precampionato (contro il Catanzaro), confermandosi una delle poche certezze offensive della squadra di Conte. Eppure, il suo status da “precario di lusso” non è cambiato.
Raspadori, ancora decisivo ma senza certezze
Raspadori continua a muoversi tra le linee senza una collocazione tattica fissa, ma lascia sempre il segno. Antonio Conte lo sta trasformando in una mezzala offensiva, capace di ruotare intorno al centravanti e attaccare gli spazi, diventando così un perno nel gioco offensivo.
Nella scorsa stagione, tra febbraio e maggio, è stato decisivo in almeno cinque partite, soprattutto quando il Napoli era privo di Kvaratskhelia e con Okafor ancora fuori forma. A dicembre il suo nome era finito nel vortice di mercato, con uno scambio ipotetico con Pellegrini della Roma. Poi la svolta: a febbraio Conte lo ha rilanciato, mettendolo al centro del progetto.
Adesso il Napoli lavora per completare una rosa all’altezza delle quattro competizioni stagionali. Sei nuovi acquisti sono già arrivati, ma ne sono previsti almeno altri tre. Raspadori, intanto, sarà ancora in campo questa sera nell’amichevole contro il Brest. Conte ha grande fiducia nel suo nuovo ruolo, ma conosce anche il desiderio del calciatore di trovare continuità in vista di un anno chiave, anche per tornare in Nazionale.
L’Atlético osserva, il Napoli fissa il prezzo
L’Atlético Madrid segue da vicino la situazione: ha inserito Raspadori tra i suoi obiettivi, anche se il favorito resta Millot dello Stoccarda. Piace anche Nico Gonzalez della Juventus. Il Napoli, però, non ascolterà offerte inferiori ai 35 milioni. Una sua eventuale cessione aprirebbe un nuovo scenario di mercato e spingerebbe il club a cercare un nuovo esterno di livello.
Miguel Gutierrez e Juanlu: trattative in corso
Nel frattempo, proseguono i contatti con l’entourage di Miguel Gutierrez, esterno sinistro del Girona. L’accordo col club spagnolo è definito (18 milioni, bonus inclusi), resta da trovare l’intesa con il giocatore, che chiede un quinquennale da 2,5 milioni netti. Il Napoli è pronto ad aumentare l’offerta, includendo bonus per ridurre la distanza. La trattativa è viva, così come quella per Juanlu Sanchez del Siviglia: il Wolverhampton è in corsa, ma il Napoli confida sulla volontà del calciatore.
Uscite e rinnovi: Simeone, Cajuste e Politano
Il mercato azzurro è in movimento anche in uscita. Giovanni Simeone ha detto sì al Torino: c’è già l’accordo sull’ingaggio, manca solo l’intesa tra i club. L’operazione può chiudersi per una cifra vicina agli 8 milioni. Cajuste, invece, è vicino al ritorno all’Ipswich Town in Championship: prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in Premier League.
Infine, si lavora al rinnovo di Matteo Politano. Il club vuole prolungare fino al 2028, con l’esterno che si è detto entusiasta: «Questo potrebbe essere il Napoli più forte – ha dichiarato a Sky – ma sarà il campo a dirlo. Vogliamo competere ovunque».
A Castel di Sangro doppio test in 16 ore
A Castel di Sangro il mercato continua a intrecciarsi con il campo. Dopo la sfida contro il Brest di stasera alle 19, domani mattina alle 10 andrà in scena un’altra amichevole contro la Casertana. Un test per chi non sarà impiegato oggi, in un programma che Conte ha disegnato per testare la tenuta atletica dei suoi in vista di una stagione lunga e intensa.
Fonte: Troise






