Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, potrebbe assumere un ruolo chiave nella corsa agli Europei del 2032. Lo scenario che si sta delineando, infatti, prevede la sua possibile nomina a sub-commissario per la gestione degli interventi sugli stadi, un passaggio che riaprirebbe concretamente le possibilità della città di rientrare tra le sedi ospitanti.
Il commissario per gli impianti è già stato individuato dal ministro Andrea Abodi: si tratta di Massimo Sessa, formalmente in carica da pochi giorni e pronto a dare il via alla fase operativa.
Il piano: sindaci sub-commissari per accelerare i lavori
Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, uno dei primi atti di Sessa potrebbe essere proprio quello di nominare i sindaci delle città candidate come sub-commissari. Un passaggio strategico, pensato per velocizzare le procedure legate alla progettazione, ristrutturazione e realizzazione degli impianti.
In questo contesto, Napoli rientrerebbe pienamente nel quadro operativo, con Manfredi chiamato a guidare direttamente il dossier relativo allo Stadio Diego Armando Maradona, candidato ufficiale della città per Euro 2032.
Una partita su tre fronti: Regione, club e UEFA
La corsa di Napoli, però, si gioca su più livelli. Manfredi è impegnato in una trattativa complessa che coinvolge diversi attori:
- Regione Campania, da cui si attendono i finanziamenti necessari, stimati in circa 202 milioni di euro, per ammodernare lo stadio
- Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, che continua a valutare l’ipotesi di uno stadio di proprietà alternativo
- UEFA, che dovrà valutare i progetti e scegliere le sedi definitive
A complicare ulteriormente il quadro è stata la precedente esclusione di Napoli dalla lista ristretta degli impianti indicati dalla FIGC sotto la gestione di Gabriele Gravina, che aveva ridotto a nove le candidature.
Spiragli riaperti: cosa può cambiare
Nonostante l’esclusione iniziale, la candidatura di Napoli resta formalmente valida. E proprio il nuovo assetto decisionale, unito all’uscita di scena di Gravina, potrebbe rimescolare le carte.
La possibile nomina di Manfredi a sub-commissario rappresenterebbe un segnale politico e operativo importante, capace di rilanciare le ambizioni della città. Un passaggio che potrebbe riportare Napoli tra le protagoniste della corsa a Euro 2032, trasformando una situazione di svantaggio in una nuova opportunità.






