Napoli senza McTominay: Allegri studia le alternative in vista dell’Inter
La Gazzetta dello Sport apre lo scenario tattico del Napoli in vista della trasferta di San Siro contro l’Inter, dovendo fare i conti con l’assenza, per un periodo breve-medio, di Scott McTominay. Un’assenza rara per lo scozzese, che costringe Massimiliano Allegri a ripensare gli equilibri di centrocampo, avendo a disposizione diverse soluzioni tattiche tra difesa a quattro, a tre, tridente e ipotesi trequartista.
De Bruyne per McTominay, la scelta più naturale
Secondo il quotidiano, l’opzione più immediata resta l’inserimento di Kevin De Bruyne al posto di McTominay, con Anguissa e Lobotka a completare il centrocampo e il resto della squadra sostanzialmente invariato. L’unico rischio evidenziato dalla Gazzetta riguarda la gestione del minutaggio del belga, da dosare con il turnover per evitare un sovraccarico di impegni ravvicinati. Non è esclusa nemmeno la suggestione dell’albero di Natale, con Lang e Alisson Santos assieme tra le linee, complice la sintonia mostrata a Marassi tra De Bruyne e Vergara nell’azione del gol dello 0-2.
L’alternativa 4-2-3-1 con Gilmour
Il quotidiano ipotizza anche una soluzione diversa, che manterrebbe la difesa a quattro affidando a Billy Gilmour il compito di affiancare Lobotka in mezzo al campo, con De Bruyne alle spalle di Hojlund in un più classico 4-2-3-1, schema che permetterebbe di superare l’attuale appannamento di Anguissa.
Il ritorno alla difesa a tre, marchio di fabbrica di Allegri
Secondo la Gazzetta, resta sempre percorribile anche il ritorno al sistema a tre difensori con cui Allegri ha dominato il calcio italiano negli ultimi anni: Beukema, Rrahmani e Rafa Marin potrebbero bastare, con Di Lorenzo e Olivera adattabili come esterni, in attesa dell’arrivo di Badiashile.
Fab Four ancora rimandati
Il quotidiano chiude sottolineando come il destino abbia colpito ancora una volta il progetto dei cosiddetti Fab Four, l’idea di schierare insieme De Bruyne, Anguissa, McTominay e Lobotka, naufragata lo scorso settembre per gli infortuni di De Bruyne e Anguissa e ora nuovamente rimandata dal nuovo stop dello scozzese, senza che Allegri abbia mai potuto testarne davvero la convivenza in campo.






