Segnali positivi dalla sgambata col Giugliano
Partiamo dalle note liete. I gol sono arrivati, Romelu Lukaku ha firmato una doppietta e Frank Anguissa è tornato a calcare il campo. L’amichevole contro il Giugliano, formazione di Serie C, può sembrare una semplice sgambata di routine, ma per il Napoli di questo momento ha avuto un peso specifico rilevante.
La partita ha offerto ad Antonio Conte l’opportunità di concedere minuti preziosi a chi ha bisogno di ritmo e condizione. Non solo Lukaku, ma anche Gilmour, Spinazzola e Politano, reduci da prestazioni non brillanti a Bergamo. Soprattutto, però, si è rivisto Anguissa, assente da tre mesi.
Riecco Anguissa: rientro con prudenza
Quarantacinque minuti non rappresentano un rientro definitivo, ma sono un passo significativo. Il centrocampista camerunese è tornato in campo con vistose fasciature, il classico taping a sostegno del recupero muscolare, segnale evidente della cautela con cui viene gestito il suo percorso.
Martedì il rientro in gruppo, poi l’impiego nell’amichevole: segnali incoraggianti dopo un lungo lavoro dello staff medico, che ha monitorato con attenzione i problemi alla schiena accusati negli ultimi mesi. L’ultima presenza ufficiale risaliva al 9 novembre, contro il Bologna. Ora l’obiettivo è tornare tra i convocati per la sfida di Verona.
La parola d’ordine resta prudenza. Nessuna forzatura, ma sensazioni positive che fanno ben sperare in vista della volata finale per la Champions.
Lukaku risponde presente
Nel test contro il Giugliano spicca la doppietta di Lukaku, un segnale importante per un attaccante che cerca continuità e fiducia. In rete anche Elmas e Hojlund, tra i più utilizzati durante l’emergenza delle ultime settimane.
Per Lukaku, ogni gol rappresenta un passo avanti nel percorso di rilancio. Ritrovare il feeling con la porta può fare la differenza in un momento cruciale della stagione, soprattutto con impegni decisivi alle porte.
Politano guarda al Verona
Tra i protagonisti anche Matteo Politano, già subentrato a Bergamo. Ai microfoni di Radio CRC ha ribadito l’obiettivo stagionale: «Daremo il massimo fino all’ultima giornata. Sono sicuro che arriveremo in Champions League, perché siamo una squadra forte».
Sull’Atalanta resta un po’ di amarezza: «Ottimo primo tempo, poi nel secondo avevamo trovato un altro gol annullato per un errore. Accettiamo la decisione e andiamo avanti». Ora la testa è al Verona: «Sarà una partita difficile, dovremo approcciarla bene e cercare di sbloccarla subito».
Politano, che non segna da un anno, non nasconde il dispiacere: «Non sta andando bene sotto questo aspetto. Vorrei dare di più, sto lavorando per questo».
Infermeria: De Bruyne verso il rientro, McTominay in dubbio
Non hanno preso parte alla sgambata McTominay e De Bruyne. Il belga prosegue nel programma personalizzato e potrebbe rientrare in gruppo la prossima settimana, con l’ipotesi di una convocazione per Napoli-Torino o, al massimo, contro il Lecce al Maradona.
Più complessa la situazione di McTominay. Lo scozzese avverte ancora dolore alla coscia, fatica a correre e a calciare con naturalezza. Il suo impiego a Verona appare improbabile. L’obiettivo diventa il Torino.
La sua assenza pesa. Il rientro di McTominay, insieme a quello ormai imminente di Anguissa, sarà fondamentale per chiudere definitivamente l’emergenza e affrontare con maggiore solidità la corsa Champions.
Fonte: Mattino






