Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni in Conferenza stampa in occasione di Napoli-Qarabag.
Antonio Conte sulla sfida con il Qarabag
Ecco quanto dichiarato da Antonio Conte: “Domani sono 5 anni che è morto Maradona. Sappiamo tutti ciò che ha rappresentato e rappresenta per Napoli, sarebbe bello se riuscissimo a dedicargli una vittoria.
Il Qarabag è la rivelazione della Champions, ha vinto a Lisbona ed ha pareggiato col Chelsea. È una squadra con tanti stranieri integrati bene, portano intensità e dovremo fare una grande gara per vincere. Servirà energia fin dall’inizio.
Per ogni allenatore ci sono delle cose che puoi controllare come la preparazione tecnico-tattica. Non si possono controllare i giocatori a disposizione. Da inizio anno stiamo facendo di necessità virtù e stiamo sopperendo a situazioni importanti. I calciatori fanno la differenza. Detto ciò dobbiamo cercare delle soluzioni e dobbiamo trovare la soluzione migliore per gestire questi momenti e noi lo stiamo facendo da inizio anno, spero che la situazione giri e che possa avere una scelta più ampia.
La partita con l’Atalanta è stata dispendiosa, quando incontri questo tipo di squadre è inevitabile perdere energie. Abbiamo fatto una gara molto intensa, ci portiamo dietro la positività della prestazione e del risultato. Questo dà linfa. Domani sarà un’altra gara importante, ma noi siamo abituati a considerare tutte le gare importanti, domani è uno step che ha un rilievo nel cammino in Champions. A livello morale ci arriviamo nel modo giusto, domani bisogna dare tutto ciò che abbiamo.
Hojlund e Rrahmani? Sono state situazioni tecnico-tattiche durante il match. Amir veniva da due gare intense in nazionale, aveva speso tante energie. Stesso dicasi per Hojlund, aveva dato tutto ciò che aveva. Gilmour e Spinazzola? Mi piacerebbe che ne parlassero più i medici, hanno più competenza di me. I loro infortuni non sono muscolari. Quando rientrano? Non lo so.
Con l’Atalanta hanno giocato 6 giocatori nuovi rispetto allo scorso anno, i nuovi sicuramente vanno coinvolti, anche perché abbiamo diversi infortunati. Bisogna sfruttare questo tipo di situazione per coinvolgere tutti.
Lang è arrivato quest’anno, Neres è stato decisivo in diverse gare lo scorso anno, non lo si scopre ora. La gara contro l’Atalanta ha visto un’ottima prestazione di Lang e Neres in fase realizzativa, ora bisogna proseguire. L’Atalanta è il passato, ora si cercano le conferme.
La svolta sulla difesa a tre è figlia dell’emergenza, non tanto per la difesa, quanto per il centrocampo a due. In questo modo abbiamo più alternative in panchina. I calciatori debbono essere messi in condizione di poter fare meglio.
Lukaku non rientra con la Roma. Romelu deve lavorare ancora.






