Alessandro Buongiorno, difensore centrale del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni in Conferenza stampa in occasione di Napoli-Qarabag.
Il numero 4 azzurro ha sottolineato la centralità del match europeo: serve massima concentrazione, ritmo alto e concretezza sotto porta per conquistare una vittoria dal peso specifico importante.
Matteo Politano sulla sfida con il Qarabag
Ecco quanto dichiarato da Alessandro Buongiorno: “A nuttat è passat. È stata una bella partita con l’Atalanta, ma ora dobbiamo recuperare le energie per la gara di domani che sarà dura, ci faremo trovare pronti.
La fiducia nel mister non l’abbiamo mai persa e la cosa è reciproca. Dovevamo recuperare qualche energia, soprattuto mentale. Periodi meno postivi possono capitare a tutte le squadre. Abbiamo messo tutto in campo, con l’Atalanta abbiamo dato il massimo e ne siamo contenti. L’impegno del gruppo c’è e c’è sempre stato.
Il sistema di gioco? Abbiamo lavorato anche lo scorso anno con il mister con la difesa a 3, mi piacciono entrambi i sistemi di gioco. È richiesto lavoro ai braccetti per andare in pressione ed aiutare nella manovra offensiva. La squadra è stata brava a trovare posizioni per affrontare l’Atalanta che è una squadra forte. Il mister è stato bravo a trasmetterci tutti questi movimenti.
Siamo molto contenti di essere imbattuti in casa, quando giochiamo a Napoli abbiamo il supporto dei tifosi e conosci bene il campo.
Il tifo si fa sentire molto. L’anniversario della morte di Maradona aumenta il valore del match, speriamo di dedicargli la vittoria.
Noi dobbiamo pensare a lavorare ed andare sempre forte. Quello che cerchiamo di fare tutti quanti è di recuperare il più possibile anche individualmente. Noi dobbiamo dare il massimo in ogni momento senza pensare a nient’altro.
Per fare una prestazione importante domani dovremo mettere tanta energia. Sarà una gara tosta, il Qarabag sta facendo un bel percorso. Ci vorrà tanto impegno da parte di tutti in entrambe le fasi.
Noi cerchiamo di fare pressione molto alta, cerchiamo di recuperare palla il prima possibile per segnare. Ci saranno duelli individuali a tutto campo.
Dovremo essere attenti con le marcature preventive, il nostro sistema attuale ci permette di aiutare la manovra offensiva, ma dovremo stare attenti”.






