Situazione in casa Napoli
Il Napoli arriva al match di Serie A contro il Pisa con alcune defezioni importanti che potrebbero condizionare le scelte di Antonio Conte. Nonostante un buon inizio di campionato, la squadra deve fare i conti con infortuni seri e giocatori in dubbio.
Assenti certi:

- Romelu Lukaku: fermo per un infortunio di grado elevato al muscolo femorale della coscia sinistra, subìto in amichevole pre-stagionale contro l’Olympiakos.
- Nikita Contini: il portiere è indisponibile per una frattura alla mano; il rientro è stimato verso inizio ottobre.
Giocatori in dubbio:
- Amir Rrahmani: il difensore kosovaro è assente dalla ripresa delle gare dopo la prima sosta delle nazionali ed è in dubbio per Napoli-Pisa. Potrebbe rientrare lunedì oppure contro il Milan.
Con queste assenze, il Napoli dovrà ridefinire l’assetto difensivo e il fronte offensivo. Senza Lukaku, Conte sembrerebbe puntare su Rasmus Hojlund come prima punta. La difesa perderà un punto di riferimento come Rrahmani e in porta potrebbe esserci spazio per Milinković-Savic se Meret non ce la farà.
Le defezioni in casa Pisa
Il Pisa, neopromosso nella stagione 2025-26, non sembra avere tante defezioni gravi al momento ma ci sono comunque alcuni giocatori che potrebbero non essere al meglio per la trasferta di Napoli.
Assenti certi:
- Nessun assente confermato grave al momento, secondo le fonti più aggiornate.
Giocatori in dubbio:
- Juan Cuadrado: il veterano è indicato come in dubbio per un problema alla coscia. Non è chiaro se riuscirà ad essere risolutivo o se starà fuori.
Un crocevia importante in Serie A
La sfida del Maradona tra Napoli e Pisa rappresenta molto più di una semplice giornata di campionato. Per i partenopei è l’occasione di confermare le proprie ambizioni, dimostrando di saper reagire alle assenze di peso con organizzazione e carattere. Antonio Conte sa bene che, nonostante le difficoltà, i tre punti sono fondamentali per restare agganciati alle posizioni di vertice e mantenere alta la pressione sulle dirette concorrenti.
Il Pisa, dal canto suo, vive la gara come una prova di maturità. La neopromossa non ha nulla da perdere contro una big e può giocare con la testa libera, puntando sull’entusiasmo del gruppo e sulla voglia di stupire. Strappare anche solo un punto al Maradona avrebbe un enorme valore simbolico, oltre che pratico per la classifica, dando fiducia in vista delle prossime partite salvezza.
L’incontro si prospetta dunque come un duello tra una squadra chiamata a confermare il proprio status da protagonista e un’altra che cerca gloria e punti pesanti per consolidarsi nella massima serie. Nonostante le assenze da entrambe le parti, Napoli-Pisa si annuncia combattuta e capace di regalare spunti interessanti: dalla gestione delle emergenze di Conte alla determinazione del Pisa di non fare da semplice comparsa.
In definitiva, la sfida di campionato sarà un banco di prova per entrambe: per il Napoli una verifica della profondità della rosa e della capacità di adattarsi senza uomini chiave, per il Pisa un’occasione di crescita e di misurarsi contro una delle realtà più attrezzate della Serie A.






