Strategia economica: tagliare senza perdere competitività
Il Napoli guarda alla prossima stagione con un obiettivo chiaro: ridurre il monte ingaggi senza compromettere il livello tecnico della squadra. Secondo quanto riportato da Il Mattino, gli attuali circa 110 milioni destinati agli stipendi rappresentano una cifra importante, ma destinata a essere ridimensionata attraverso una politica mirata di contenimento dei costi e ringiovanimento della rosa.
L’idea del club non nasce da necessità economiche, ma da una scelta gestionale precisa: costruire una squadra sostenibile, con giocatori più giovani e ingaggi più equilibrati. Anche perché, come dimostrato negli ultimi anni, investire di più non garantisce automaticamente maggiori successi.
Lukaku e i big: le uscite per alleggerire il bilancio
Tra i principali candidati a lasciare Napoli c’è Romelu Lukaku, il cui ingaggio da oltre 6 milioni netti rappresenta la voce più pesante. La sua esperienza in azzurro sembra ormai vicina alla conclusione e una sua cessione permetterebbe un risparmio significativo.
Situazione simile anche per Eljif Elmas, il cui riscatto non è affatto certo, e per uno tra Stanislav Lobotka e Frank Anguissa, entrambi possibili partenti dopo diversi anni in azzurro. A questi si aggiungono Noa Lang e Lorenzo Lucca, rientrati da esperienze all’estero e con un peso complessivo di circa 5 milioni di euro.
Fine ciclo e contratti in scadenza
Diversi altri giocatori sono pronti a salutare a fine stagione, contribuendo al piano di riduzione dei costi. Tra questi:
- Juan Jesus (in scadenza)
- Pasquale Mazzocchi
- Leonardo Spinazzola (circa 2 milioni di ingaggio)
- Alex Meret, il cui futuro è ancora in bilico
Complessivamente, il Napoli potrebbe alleggerire il monte ingaggi di una cifra compresa tra i 20 e i 25 milioni netti, destinata a crescere ulteriormente in caso di ulteriori cessioni, come quella di Kevin De Bruyne, che percepisce quasi 6 milioni netti.
Nuovi contratti e investimenti mirati
Parallelamente ai tagli, il club sta lavorando anche sui rinnovi. Giovanni Manna è attivo su più fronti: Scott McTominay vedrà il suo stipendio salire da 3 a oltre 4 milioni annui, mentre Amir Rrahmani passerà da meno di 2 a oltre 3 milioni con un contratto fino al 2029.
Questi adeguamenti sono già stati messi in conto e rappresentano un investimento su giocatori ritenuti centrali nel progetto tecnico.
Champions e centenario: le chiavi del futuro
Il piano del Napoli si inserisce in un contesto più ampio: la qualificazione alla prossima Champions League, ormai vicina, garantirà nuove risorse economiche fondamentali per sostenere il progetto.
Allo stesso tempo, il club si prepara a celebrare il centenario con una squadra competitiva, costruita su basi più sostenibili. L’obiettivo è chiaro: ridurre i costi senza rinunciare all’ambizione di restare ai vertici del calcio italiano ed europeo.






