Un problema enorme per Conte
La coscia di Romelu Lukaku diventa il primo grande ostacolo del secondo anno di Antonio Conte al Napoli. La lesione di alto grado del retto femorale sinistro mette in crisi i piani costruiti con fatica. L’attaccante belga, insieme a Scott McTominay, era il corpo del Napoli campione d’Italia, l’uomo che dava peso e presenza offensiva. Ora l’assalto alla stagione parte in salita.
Una rosa rinforzata, ma con un vuoto pesante
Il Napoli aveva conquistato lo scorso scudetto grazie alla miglior difesa, ma con il sesto attacco della Serie A. Un limite evidente, denunciato a più riprese da Conte. Da qui il mercato sontuoso: Kevin De Bruyne, Lorenzo Lucca, Sam Beukema, Noa Lang, Vanja Milinković-Savić, Luca Marianucci, Miguel Gutiérrez e nuovi obiettivi in corso, come Juanlu del Siviglia. Una rosa che finalmente consentiva doppie soluzioni e cambi di modulo. Tutto sembrava pronto per un salto di qualità, fino allo stop di Lukaku.
Gli scenari possibili
Il primo scenario è il più rischioso: non prendere nessuno e affidarsi solo a Lucca. In questo caso, il giovane centravanti dovrebbe sperare nei cross di Lang, nelle invenzioni di De Bruyne e nei gol dei centrocampisti. Una strada che potrebbe riportare Conte nell’incubo della scorsa stagione, fatto di pareggi a reti inviolate e sofferenze offensive.
La seconda ipotesi è quella di affiancare subito a Lucca un nuovo attaccante che risponda alle richieste di Conte. Una scelta che darebbe respiro al reparto, come avviene tra Milinković-Savić e Meret in porta. Non una copia di Lukaku, ma una punta complementare.
La terza ipotesi porta invece a un colpo last minute: un vecchio attaccante esperto o un giovane di prospettiva, operazione che arriverebbe nel cuore della stagione. Una mossa rischiosa, che metterebbe pressione a Lucca ma garantirebbe alternative.
Infine, la quarta via: inventare un attaccante in casa, adattando un centrocampista. In questo caso, la cessione di Giacomo Raspadori si trasformerebbe in un rimpianto pesante, da “Malafemmina” a “Malattaccante”.
Il peso di Lukaku e la necessità di un’alternativa
Il Napoli non può permettersi di restare senza soluzioni in area di rigore. Lucca si trova improvvisamente da riserva di Coppa Italia a titolare chiamato a disputare la stagione della vita. Ma se dovesse accusare stanchezza o difficoltà, Conte rischierebbe di dover ricorrere a soluzioni d’emergenza.
Per questo la dirigenza deve muoversi come un Indiana Jones del mercato, a caccia del centravanti perduto. Perché il vuoto lasciato da Lukaku è enorme, e affrontare l’intera stagione con un solo riferimento offensivo sarebbe un azzardo troppo grande per chi punta a riconfermarsi campione.
Fonte: Gazzetta






