Italiano apre agli scenari futuri: il Napoli osserva
Il valzer delle panchine sta per entrare nel vivo e il Napoli vuole evitare di restare fermo mentre il mercato degli allenatori si infiamma. Dopo l’ultima giornata di campionato, infatti, Aurelio De Laurentiis proverà ad accelerare per individuare il successore di Antonio Conte, sempre più vicino all’addio dopo una stagione intensa e ricca di tensioni.
Nelle ultime ore è tornato con forza il nome di Vincenzo Italiano. L’attuale tecnico del Bologna, parlando in conferenza stampa prima della sfida contro il Genoa, ha lasciato aperta ogni possibilità sul proprio futuro: «Non ci sono novità. Dopo la partita ci incontreremo con la società. Per gli allenatori il contratto conta fino a un certo punto, sono soprattutto i rapporti umani a fare la differenza».
Parole che inevitabilmente alimentano le indiscrezioni attorno alla panchina azzurra. Italiano sa da tempo di essere molto apprezzato dal Napoli e soprattutto da De Laurentiis, che ne segue il percorso praticamente dai tempi dello Spezia.
De Laurentiis vuole chiudere subito il nuovo allenatore
Se Italiano predica calma, il Napoli invece ha fretta. De Laurentiis vorrebbe infatti definire rapidamente il nuovo allenatore per programmare la prossima stagione senza ritardi.
L’obiettivo del presidente è chiaro: consegnarsi il nuovo tecnico prima della partenza per gli Stati Uniti, viaggio già programmato e che potrebbe coincidere simbolicamente con l’inizio del nuovo ciclo azzurro.
Anche perché domenica potrebbe andare in scena l’ultimo atto dell’esperienza napoletana di Antonio Conte. Il tecnico saluterà probabilmente il Maradona proprio nel giorno del compleanno del presidente, chiudendo un biennio che ha riportato il Napoli stabilmente ai vertici del calcio italiano.
La priorità del club resta quella di dare continuità al progetto vincente, evitando lunghi periodi di incertezza che potrebbero rallentare il mercato e la costruzione della rosa.
Sarri rallenta, Allegri resta sullo sfondo
Fino a pochi giorni fa il nome più caldo sembrava quello di Maurizio Sarri. L’ex allenatore azzurro era considerato la prima scelta per raccogliere l’eredità di Conte, soprattutto per identità di gioco e legame con la piazza.
Gli ultimi sviluppi, però, hanno complicato lo scenario. L’Atalanta sarebbe infatti piombata con decisione sul tecnico toscano, sorprendendo anche la dirigenza napoletana. De Laurentiis continua a stimare Sarri, ma non sembra disposto ad attendere troppo a lungo una risposta definitiva.
Resta viva anche la pista che porta a Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese piace da sempre al patron azzurro, ma il suo futuro è ancora legato alle vicende del Milan, impegnato nella corsa Champions. Le voci su un possibile rinnovo con i rossoneri vengono interpretate soprattutto come una strategia per mantenere sereno l’ambiente in vista del finale di stagione.
Il Napoli osserva con attenzione, senza però affondare il colpo.
Italiano guadagna terreno: il profilo convince il Napoli
In questo scenario Vincenzo Italiano ha recuperato posizioni importanti. Il Napoli ne apprezza il calcio offensivo, la capacità di valorizzare i giocatori e il percorso costruito negli ultimi anni tra Spezia, Fiorentina e Bologna.
Il suo nome rappresenterebbe anche una scelta di continuità rispetto a un’idea di squadra aggressiva e propositiva, pur con caratteristiche diverse rispetto al calcio di Conte.
C’è però un dettaglio che accomuna tutti i candidati monitorati dal club azzurro: sono allenatori ancora sotto contratto. Prima di arrivare alla fumata bianca, quindi, De Laurentiis dovrà affrontare anche il nodo delle eventuali liberatorie con i rispettivi club.
Le alternative e il caso Bari
Sul tavolo del Napoli restano anche soluzioni alternative come Fabio Grosso e Raffaele Palladino, profili più giovani che però, almeno finora, non hanno convinto pienamente la società ad accelerare.
Nel frattempo, per la famiglia De Laurentiis arriva anche una pesante delusione sul fronte Bari. Il pareggio contro il Südtirol condanna infatti il club pugliese alla retrocessione in Serie C, scenario che potrebbe persino aprire alla cessione della società guidata dal figlio del presidente azzurro.
Mentre il Bari vive ore difficili, il Napoli prepara invece il prossimo grande cambiamento. E Vincenzo Italiano, oggi, appare sempre meno una semplice alternativa.






