Verso Inter-Napoli, la luce arriva da De Bruyne
La Gazzetta dello Sport apre la vigilia di San Siro parlando di un’emergenza sottile in casa Napoli: dopo l’infortunio dello scorso anno, ora Scott McTominay deve sottoporsi a un intervento di ablazione, mentre Frank Anguissa fatica ancora a ritrovare il proprio atletismo. In questo contesto, secondo il quotidiano, la luce della squadra di Allegri passa dal talento di Kevin De Bruyne.
De Bruyne verso la maglia da titolare
Il belga, rimasto in panchina all’inizio sia a Marassi sia contro il Como, potrebbe partire dal primo minuto nella sfida di San Siro. Il quotidiano riporta le parole di Allegri sul suo momento: il tecnico ha spiegato che De Bruyne è arrivato in ritardo di preparazione ma è già in buona condizione, sottolineando come i grandi calciatori riescano sempre a trovare la posizione migliore per incidere in campo.
Lobotka il pilastro, spazio anche per Vergara
Per la Gazzetta, De Bruyne può essere impiegato da mezzala nel 4-3-3 oppure in un centrocampo a due play con Lobotka e Gilmour, mentre lo slovacco resta il vero riferimento inamovibile della squadra: 241 presenze in azzurro raccontano la sua leadership tecnica e la sua importanza nelle scelte di gioco di Allegri. Il quotidiano non esclude infine qualche impiego per Vergara, capace di agire sia da mezzala sia da esterno, in un centrocampo che aspetta ancora di ritrovare la piena disponibilità dei suoi effettivi.
Il ricordo dell’ultimo De Bruyne in stato di grazia
La Gazzetta chiude ricordando il momento migliore vissuto da De Bruyne nella scorsa stagione, quando prima dello stop fisico aveva messo insieme quattro gol in otto partite, e il suo avvio in questa annata, con il gol del pareggio e l’assist per Vergara nella gara di apertura a Genova.






