Il Corriere dello Sport fa un bilancio delle assenze per infortunio che hanno condizionato l’avvio di stagione del Napoli: sono già 27 le gare complessivamente saltate dai giocatori azzurri, un numero che racconta quanto l’emergenza infortuni abbia inciso sul lavoro di Massimiliano Allegri, costretto a ridisegnare continuamente uomini e soluzioni tattiche.
Buongiorno e Marianucci i più colpiti
In difesa, in cima alla lista ci sono Alessandro Buongiorno e Luca Marianucci, entrambi fermi a quota sei gare saltate, per un totale di dodici assenze tra i due centrali su cui il club aveva puntato molto. Buongiorno, dopo l’intervento alla radice del menisco mediale del ginocchio destro, non tornerà a disposizione prima del 2027, mentre Marianucci si avvicina al rientro dopo la lesione al collaterale mediale del ginocchio sinistro, con la sosta che rappresenta l’ultimo tratto prima del ritorno in gruppo.
Centrocampo falcidiato: McTominay, Giovane e Anguissa
Il quadro si completa a centrocampo con le quattro gare saltate da Scott McTominay, fermato dalla procedura di ablazione dell’8 settembre e ora vicino al rientro in gruppo, e le altrettante assenze di Giovane, ai box dopo l’intervento per l’ernia inguinale. A queste si aggiungono le due gare saltate da Frank Anguissa, fermatosi nuovamente dopo il problema muscolare accusato contro la Fiorentina, a conferma di come i cosiddetti Fab Four non siano mai stati disponibili tutti insieme al meglio della condizione.
Le altre assenze tra porta, fasce e attacco
Il bilancio delle 27 defezioni si completa con le due partite saltate da Alisson Santos per la lesione al bicipite femorale, le due di Alex Meret per il problema all’adduttore e l’unica assenza di Leonardo Spinazzola, fermatosi per una contrattura alla vigilia della trasferta di Firenze. Un quadro che, pur non rappresentando ancora un punto di non ritorno, resta un campanello d’allarme in vista del tour de force che attende il Napoli fino alla prossima sosta.






