Un derby preparato tra assenze e soluzioni obbligate
Il Napoli arriva al derby con la Roma in piena emergenza, una condizione che non accenna a migliorare e che limita in modo evidente le possibilità di scelta di Antonio Conte. Il reparto più colpito resta il centrocampo, dove la lista degli indisponibili continua ad allungarsi. Billy Gilmour, dopo un consulto medico a Londra, sta valutando la possibilità dell’intervento chirurgico per risolvere la pubalgia che lo tiene ai margini. Nel caso in cui optasse per l’operazione, i tempi di recupero sarebbero di circa 45 giorni, con il rientro collocabile intorno al 4 gennaio nella trasferta contro la Lazio.
Le opzioni a disposizione si assottigliano: Lobotka, McTominay, Elmas e Vergara rappresentano l’intero blocco centrale rimasto operativo. La situazione ha inevitabilmente spinto Conte verso il 3-4-2-1, modulo che ha portato ai successi contro Atalanta e Qarabag. Il tecnico ha chiarito che non è tanto la difesa a tre a rappresentare il fulcro della scelta quanto il centrocampo a due, diventato obbligatorio per mancanza di alternative. Una struttura che garantisce equilibrio e consente di reggere il momento più complesso della stagione.
L’Europa sorride, ma servono punti anche in trasferta
In campo europeo la situazione è meno soffocante: il Napoli si trova attualmente ventesimo, dentro la zona play-off. Tuttavia, per continuare il percorso serve dare continuità anche fuori casa. Due vittorie contro Benfica e Copenhagen potrebbero permettere agli azzurri di arrivare al confronto con il Chelsea al Maradona con una maggiore tranquillità, evitando rincorse pericolose.
Prima dell’Europa, però, c’è il derby contro la Roma. La squadra di Gasperini ha ritrovato Dybala, tornato titolare in Europa League contro il Midtjylland, ma deve ancora monitorare le condizioni di Koné, vicino al rientro ma non pronto nell’immediato. Il posticipo di domenica sera si preannuncia dunque come una sfida tra squadre acciaccate, costrette a cercare soluzioni alternative.
Conte tra lavoro tattico e attesa dei rientri
Conte ha dedicato la giornata di ieri non solo alla palestra ma anche alla preparazione tattica, lavorando su possibili adattamenti per compensare l’assenza del suo centrocampo titolare. Contro la Roma tornerà Spinazzola, che ha dato ulteriori segnali positivi in allenamento e potrebbe essere una risorsa preziosa sulle fasce.
Il mercato di gennaio diventa cruciale
L’emergenza porta inevitabilmente il club a guardare al mercato di gennaio. La priorità è rinforzare il centrocampo puntando su un giovane, possibilmente in prestito con opzione di riscatto. Tra i nomi osservati c’è Kobbie Mainoo, classe 2005 del Manchester United, che in Premier sta trovando poco spazio. La dirigenza valuta profili che possano inserirsi rapidamente senza pesare sul bilancio.
Un calendario fitto tra Juventus, derby e Supercoppa
Intanto, nell’agenda azzurra restano appuntamenti di grande peso. Il 7 dicembre ci sarà la sfida con la Juventus, poi lo sguardo volerà alla Supercoppa, dove Conte spera di recuperare almeno parte degli infortunati. Se i rientri dovessero slittare, l’ultima partita dell’anno — Cremonese-Napoli del 28 dicembre — potrebbe diventare il momento chiave per ritrovare energie, uomini e soluzioni in vista del 2025.
Fonte: CDM






