Il Napoli continua a pianificare il futuro senza perdere di vista il presente. Prima di intervenire in maniera decisa sul mercato, il club dovrà alleggerire una rosa particolarmente ampia e definire alcune situazioni ancora aperte. Parallelamente, resta sempre più vicino l’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra, destinato a guidare la squadra nella stagione del Centenario.
L’idea della società, però, non è quella di rivoluzionare il gruppo. L’ossatura che ha conquistato il secondo posto in campionato e la qualificazione alla prossima Champions League resterà il punto di partenza, con interventi mirati soprattutto in alcuni reparti.
Difesa e porta: Kovar resta il primo obiettivo
Tra le priorità individuate dal direttore sportivo Giovanni Manna c’è il reparto arretrato.
Per la porta il nome in cima alla lista continua a essere quello di Matej Kovar. Il portiere ceco, reduce dal titolo conquistato con il PSV e protagonista anche con la nazionale, viene considerato il profilo ideale per affiancare Alex Meret nella prossima stagione.
Più complicata appare invece la pista che porta a Guglielmo Vicario. Nelle ultime ore sono emerse indiscrezioni su un contatto tra Manna e l’estremo difensore del Tottenham, avvistato recentemente a Capri, ma al momento l’operazione non sembra destinata a decollare.
Resta invece da chiarire il futuro di Vanja Milinkovic-Savic, la cui posizione sarà valutata nelle prossime settimane.
Caccia al vice Di Lorenzo
Il Napoli continua inoltre a lavorare per rinforzare la corsia destra.
Il primo nome resta quello di Anan Khalaili, esterno israeliano dell’Union Saint-Gilloise. La richiesta di circa 25 milioni di euro avanzata dal club belga viene però considerata troppo elevata.
Per questo motivo Manna mantiene vive anche le alternative. Dodô della Fiorentina rappresenta una soluzione di esperienza e affidabilità, favorita anche dalla situazione contrattuale con il club viola, mentre Brooke Norton-Cuffy del Genoa viene seguito come profilo giovane e di prospettiva.
L’obiettivo resta quello di garantire un’alternativa credibile a Giovanni Di Lorenzo senza compromettere gli equilibri economici della società.
Vergara è la grande certezza
Tra le notizie più importanti, però, c’è quella che riguarda Antonio Vergara.
Il centrocampista offensivo, cresciuto nel settore giovanile del Napoli, è ormai considerato uno dei pilastri del nuovo progetto tecnico. Dopo un inizio di stagione complicato, caratterizzato da poche occasioni e dall’ipotesi di una cessione a gennaio, il classe 2003 ha saputo conquistare spazio grazie alle sue prestazioni.
Le reti, gli assist e soprattutto il gol realizzato contro il Chelsea in Champions League hanno definitivamente cambiato il suo status all’interno della rosa.
Oggi Vergara rappresenta uno dei simboli del vivaio azzurro insieme ai pochi giocatori cresciuti a Castel Volturno capaci di affermarsi in prima squadra nell’era De Laurentiis.
Il Napoli resiste alle offerte
Le prestazioni del fantasista non sono passate inosservate.
Como e Atalanta sarebbero pronte a investire fino a 25 milioni di euro per assicurarsi il suo cartellino, mentre anche la Roma avrebbe chiesto informazioni.
Il Napoli, però, non sembra intenzionato ad aprire alla cessione. Al contrario, la dirigenza starebbe valutando un nuovo rinnovo contrattuale per blindare uno dei talenti più promettenti della rosa.
La volontà è quella di costruire il futuro partendo anche dai giocatori cresciuti in casa, valorizzando un patrimonio tecnico che Allegri avrà il compito di far maturare ulteriormente.
Per questo motivo, più che il mercato, oggi il nome destinato a occupare un posto centrale nei piani del Napoli è proprio quello di Antonio Vergara.






