Questa mattina l’ultimo passaggio, formale ma decisivo: tutto è andato come previsto e Rasmus Højlund potrà imbarcarsi sul primo volo per l’Italia. Ormai non è più un segreto, anche se dalle parti di Castel Volturno si continua a parlare sottovoce: l’attaccante danese è un nuovo giocatore del Napoli.
L’intesa con il Manchester United è arrivata al termine di una lunga riunione nella giornata di ieri, con il nodo finale risolto attorno alla clausola per il riscatto. La formula prevede un prestito con diritto che diventerà obbligo nel caso in cui gli azzurri centrino la qualificazione alla prossima Champions League. In quel caso Højlund vestirà la maglia azzurra fino al 2030, con opzione fino al 2031.
Un’operazione complessa, durata una settimana intensa, che ha messo alla prova nervi e conti del club: complessivamente l’affare vale circa 43 milioni, con meno di 5 milioni subito allo United e 4,5 destinati al giocatore. Ieri sera tutte le parti hanno salutato con soddisfazione la fumata bianca, mentre a Manchester si respirava un’aria ben diversa dopo l’umiliante eliminazione in Carabao Cup contro una squadra di quarta divisione. Da lì la necessità di chiudere rapidamente.
Alcuni membri dello staff del classe 2003 sono già arrivati in Italia per predisporre gli ultimi dettagli, mentre Højlund è atteso a Napoli in queste ore per le visite mediche. Conte lo vedrà presto al Maradona, almeno in tribuna, già domani contro il Cagliari.
Il ritorno di Elmas
Non solo Højlund. Perché nelle stesse ore è arrivata la conferma del ritorno in azzurro di Eljif Elmas, un colpo chiesto espressamente da Antonio Conte. Il centrocampista macedone, partito un anno e mezzo fa in direzione Lipsia, tornerà a Fuorigrotta con la formula del prestito oneroso (2,5 milioni) e un riscatto fissato tra i 16 e i 17 milioni. Anche in questo caso non c’è obbligo, ma la volontà di Napoli e giocatore sembra chiara.
Elmas è già in città con il suo entourage e avrebbe voluto debuttare subito contro il Cagliari, ma servirà un po’ di tempo: non ha ancora giocato in questa stagione e dovrà rimettersi al passo con il lavoro intenso che Conte chiede quotidianamente alla squadra. Ha già salutato i vecchi compagni e si prepara a ritrovare un ambiente che conosce bene.
Gli incastri di mercato
Non tutte le notizie, però, arrivano positive. Da Milano è giunta la frenata legata all’infortunio di Jashari, che ha bloccato le uscite dei rossoneri e di conseguenza la possibile partenza di Musah verso l’Atalanta. Un effetto domino che coinvolge anche il Napoli, interessato a Brescianini, il cui arrivo ora rischia di saltare.
Per il momento il mercato azzurro potrebbe considerarsi chiuso, in attesa di eventuali cessioni. A Udine sono già in arrivo Cheddira e Zanoli, mentre l’assenza di un attaccante “over” consentirà di inserire Mazzocchi nella lista Serie A. Entro il 2 settembre andranno depositate anche le liste Champions, con il limite di 25 giocatori di cui almeno 8 formati in Italia o nel vivaio.
Conte, intanto, sorride: il Napoli gli ha regalato due rinforzi pesanti, Højlund per l’attacco del presente e del futuro, ed Elmas per arricchire il centrocampo. La sensazione è che il mercato azzurro possa ancora regalare sorprese nelle ultime ore, ma già così la squadra ha cambiato volto.






