La sosta sta definitivamente per chiudersi, e per il Napoli significa ritrovare uomini, ritmo e soprattutto compattezza dopo il passo falso di Bologna. Conte vede finalmente tornare quasi tutto il gruppo a Castel Volturno, con l’obiettivo di costruire in pochi giorni la miglior condizione possibile in vista dell’Atalanta. La sfida contro la Dea non è un appuntamento come gli altri: arriva dopo due settimane di riflessioni, rientri scaglionati e la necessità di dare una risposta immediata.
Il ritorno dei nazionali e l’effetto McTominay
Tra i primi a rientrare c’è Scott McTominay, reduce da un’impresa che lo ha trasformato in un eroe nazionale: la rovesciata che ha consegnato alla Scozia la qualificazione al Mondiale dopo ventotto anni. Il centrocampista torna a Napoli con nuovo entusiasmo e rappresenta una risorsa fondamentale, viste le assenze che stanno falcidiando la mediana.
Accanto a lui c’è Rasmus Hojlund, che ha ritrovato a Castel Volturno proprio uno degli avversari affrontati martedì in Nazionale. L’ex Atalanta non segna dal 5 ottobre e la partita di sabato avrà per lui un valore speciale: cercare il gol contro la squadra che lo ha lanciato.
Conte riabbraccia anche Elmas e Rrahmani, uomini determinanti sia per struttura sia per personalità. Nella seduta precedente si erano già aggregati Lobotka e Lang, ulteriore segnale di una squadra che torna a essere quasi completa. Manca soltanto Olivera, atteso dopo il lungo viaggio dagli Stati Uniti.
Situazione infortuni e scelte di formazione
Le assenze restano un fattore con cui convivere. Gilmour non è ancora pronto e continuerà a lavorare a parte, così come Meret, De Bruyne e Lukaku. Per il belga e il portiere non ci sono tempi brevi, mentre per Big Rom il countdown è cominciato: tra Roma il 30 novembre o Cagliari il 3 dicembre dovrebbe arrivare il rientro, un innesto che può cambiare il peso offensivo della squadra.
Nel frattempo il nodo principale è la sostituzione di Anguissa. Conte potrebbe puntare su Elmas o su uno spostamento più offensivo, ma solo i prossimi allenamenti daranno risposte definitive. In attacco, invece, si va verso la conferma del tridente: Politano a destra, Hojlund al centro e Neres favorito a sinistra. Il brasiliano vede una chance concreta di partenza dall’inizio, utile anche per ritrovare continuità dopo mesi difficili.
Verso la Dea: poco tempo, tante attese
La partita contro l’Atalanta diventa rapidamente un crocevia emotivo. Pochi giorni per riordinare idee, energie e automatismi, ma la sensazione è che il gruppo stia ritrovando compattezza. Dopo Bologna serve una risposta netta, e i rientri dei protagonisti possono dare la spinta giusta per cambiare marcia.
Fonte: CDS





