Napoli, l’infermeria si allunga: il punto della Gazzetta dopo l’Arsenal
Il Napoli esce dalla sfida di Champions League contro l’Arsenal con più di un grattacapo per Massimiliano Allegri. La Gazzetta dello Sport fa il punto su una situazione che assume contorni sempre più delicati, tra infortuni muscolari, un intervento chirurgico e un caso di natura disciplinare.
Il ko più pesante: si ferma Alisson Santos
Il colpo più duro arriva nel finale di gara, quando Alisson Santos è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare. Gli esami hanno evidenziato una lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro, che lo terrà lontano dai campi per circa un mese e mezzo.
Giovane, niente recupero: si opera per un’ernia
Ancora più lungo lo stop per Giovane, arrivato a gennaio con un investimento importante alle spalle: il giocatore, secondo la ricostruzione della Gazzetta, è finito direttamente in sala operatoria per un’ernia inguinale, con un’assenza che si preannuncia superiore al mese.
David Neres tra rientro graduale e problemi al ginocchio
Capitolo a parte per David Neres, il cui impatto in questo avvio di stagione resta condizionato da un ginocchio che continua a dare fastidio. I numeri raccontati dal quotidiano sportivo mostrano un utilizzo finora ridotto, lontano dai minuti giocati nelle ultime due stagioni tra campionato e festeggiamenti scudetto.
Politano stremato, Lang si ferma per un episodio in allenamento
Anche Matteo Politano ha accusato la fatica nella sfida di Champions, tanto da dover essere sostituito prima dello scadere dell’ora di gioco. Situazione diversa per Noa Lang, che secondo la Gazzetta è stato escluso dai convocati con l’Arsenal dopo un comportamento scorretto in allenamento nei confronti di un compagno di squadra, episodio richiamato con fermezza da Allegri.
Un Napoli da ricostruire tra emergenze e gestione
Il quadro complessivo restituisce l’immagine di una rosa messa a dura prova, tra assenze muscolari, il recupero di Lang dopo il chiarimento con il tecnico e la necessità di trovare nuove soluzioni tattiche sulle corsie. Allegri dovrà ora fare i conti con un’emergenza che coinvolge più reparti in contemporanea.






