Giuseppe Pastore, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Cronache di Spogliatoio in occasione di Napoli-Eintracht.
Il cronista ha evidenziato la difficoltà offensiva del Napoli in assenza del fuoriclasse belga, sottolineando quanto la squadra di Conte dipenda dalla qualità e dall’inventiva di Kevin De Bruyne nella costruzione del gioco e nella finalizzazione.
Giuseppe Pastore sull’assenza di De Bruyne
Ecco quanto dichiarato da Giuseppe Pastore: “Napoli-Eintracht porta due conferme. Il Napoli è al terzo clean sheet di fila, non servono nemmeno le prodezze di Milinkovic Savic in questo caso. Il rientro di Rrahmani pesa eccome nella difesa di Conte.
Chi pensava invece che il Napoli potesse uscirne addirittura rafforzato dall’infortunio di De Bruyne (si è sentito anche questo) beh… ha preso una cantonata. Senza De Bruyne il Napoli non segna su azione: da quando il belga si è fatto male il Napoli ha segnato solo un gol su piazzato e stop.
Il giocatore che soffre dell’assenza del belga è senza dubbio Rasmus Hojlund che è finito nella morsa dei centrali dell’Eintracht senza trovare sbocchi. Almeno fino al ritorno di Lukaku, che non avverrà prima del 18 dicembre, Conte dovrà trovare soluzioni. Lukaku lo scorso anno è stato il regista offensivo del Napoli, Hojlund ha caratteristiche diverse. Il Napoli per giunta ha perso un calciatore come Raspadori che riusciva a sparigliare le carte in gare così bloccate, come ad esempio Napoli-Venezia. Elmas sta provando a fare le cose di Raspadori, ma non è la stessa cosa.
Elmas è l’unica arma che il Napoli potrebbe avere per cercare di non essere monocorde”.






