Il futuro dello stadio Maradona: il punto di Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli. ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano Il Mattino.
Manfredi al Mattino: “Il nostro obiettivo è avere uno stadio competitivo. Il Comune sta lavorando sul restyling del Maradona che è una nostra proprietà perché possa essere adeguato nella maniera migliore possibile alla normativa della Uefa con le risorse che servono. Se la Società Calcio Napoli vuole realizzare un nuovo stadio a noi non può che farci piacere. Rientra nella responsabilità della Società intraprendere un percorso che sia autorizzabile con un investimento sostenibile.
La Dobbiamo seguire una doppia strada nella consapevolezza che ci sono delle scadenze: per la Uefa entro ottobre 2026 deve essere pronto il progetto esecutivo e la certificazione della copertura finanziaria dell’intervento e questo vale per il Maradona come per un eventuale nuovo stadio. Per questo motivo dobbiamo seguire la doppia strada.
Ci sono varie strade possibili, basta pensare a quello che si sta facendo a Bologna, Firenze o anche a Milano ed è chiaro che c’è un problema di vincoli e risorse. Il Comune è aperto a tutte le opzioni per dare uno stadio moderno alla città: lo faremo cercando la piena sintonia con il Presidente De Laurentiis reduce dal secondo scudetto e pronto per grandi sfide di Champions.
Per il Caramanico ci sono dei vincoli, delle situazioni pregresse come il mercato che coinvolge anche terzi che hanno dei diritti acquisiti”.
Manfredi: chi è il sindaco di Napoli
Gaetano Manfredi è un politico, accademico e ingegnere italiano, nato il 4 gennaio 1964 a Ottaviano, in provincia di Napoli. Laureato in Ingegneria presso l’Università Federico II, ha costruito la sua carriera nel mondo universitario, diventando professore ordinario e successivamente rettore della stessa Federico II, una delle più antiche e prestigiose università d’Europa.
Nel gennaio 2020 è stato nominato Ministro dell’Università e della Ricerca nel governo Conte II, ruolo che ha ricoperto durante la difficile fase della pandemia da COVID-19. In quel periodo ha gestito temi cruciali come la didattica a distanza, la ricerca scientifica e il sostegno agli studenti e alle università.
Nel 2021 è stato eletto sindaco di Napoli, sostenuto da una coalizione di centrosinistra e Movimento 5 Stelle. Il suo mandato si è incentrato su un approccio pragmatico e tecnico, puntando al risanamento finanziario del Comune, alla riqualificazione urbana e allo sviluppo sostenibile della città.
Manfredi è considerato una figura istituzionale sobria, competente e lontana dalle polemiche politiche. Il suo profilo accademico e la sua esperienza nella gestione universitaria lo rendono un amministratore apprezzato, capace di unire rigore tecnico e visione per il futuro di Napoli.






