Il Napoli apre un nuovo capitolo nello staff sanitario con la promozione di Gennaro De Luca a medico sociale della prima squadra. Dopo l’addio di Raffaele Canonico, presente nel club da oltre cinque anni, la società ha deciso di affidare il ruolo al suo storico vice, una scelta che testimonia la volontà di dare continuità al lavoro svolto finora.
Una stagione segnata dagli infortuni e dalle tensioni con Conte
Lo scorso campionato il lavoro dello staff medico è stato al centro del dibattito. La stagione è stata caratterizzata da numerosi infortuni e da rapporti complicati con l’allora allenatore Antonio Conte.
Tra gli episodi più discussi ci sono stati la ricaduta di David Neres e i tempi di recupero ritenuti particolarmente lunghi per Romelu Lukaku. Come spesso accade in situazioni di questo tipo, le versioni delle parti coinvolte sono rimaste differenti e il club non è arrivato a una presa di posizione netta.
La decisione finale rappresenta infatti una soluzione di equilibrio: Canonico lascia il Napoli, ma il suo posto viene occupato proprio dal vice Gennaro De Luca, già presente accanto alla squadra e comparso nei primi giorni di lavoro con Massimiliano Allegri. Una scelta che conferma come la società non abbia ritenuto necessario cambiare il metodo di lavoro dello staff sanitario.
Dopo tanti anni di collaborazione, i rapporti possono naturalmente logorarsi, soprattutto in un ambiente altamente competitivo come quello di una squadra di calcio, dove pressione e tensione sono costanti. Resta però la sensazione che il finale del rapporto tra Canonico e il club non sia stato dei più sereni.
De Luca: “Il Napoli è una parte fondamentale della mia carriera”
In una precedente intervista rilasciata a Radio CRC, Gennaro De Luca aveva raccontato il forte legame costruito con il club azzurro nel corso degli anni.
Per il nuovo medico sociale, il Napoli rappresenta una parte fondamentale del proprio percorso professionale. De Luca ha ricordato come lo staff sanitario sia cresciuto insieme alla società durante la gestione di Aurelio De Laurentiis, accompagnando l’evoluzione del club e migliorando progressivamente la propria organizzazione.
Il medico ha inoltre sottolineato il lavoro svolto nel settore giovanile, definendolo un modello unico in Italia: tutti i massaggiatori sono laureati in fisioterapia, mentre i medici sono specializzati o specializzandi in medicina dello sport. Prima di arrivare in prima squadra, ogni componente dello staff ha maturato esperienza proprio nel vivaio azzurro.
Secondo De Luca, i risultati ottenuti negli anni sono il frutto del lavoro di gruppo e della crescita condivisa con il Napoli, una realtà che, come lui stesso ha spiegato, ha permesso a tutto lo staff sanitario di identificarsi pienamente con il progetto del club.






