Una giornata diversa nel ritiro azzurro
Una giornata come tante, ma una serata speciale. Il Napoli ha vissuto ieri una parentesi di normalità a Riad, base operativa scelta dal club per la Supercoppa Italiana. Risveglio al Mövenpick Hotel and Residences, poi trasferimento all’Al-Riyadh Club per l’allenamento: programma classico da post partita, favorito da un meteo finalmente più clemente dopo pioggia e freddo dei giorni precedenti. Seduta di scarico per chi aveva speso di più contro il Milan, lavoro più intenso per gli altri, sotto un sole timido e qualche raffica di vento.
Cena libera e spirito di gruppo
La vera novità è arrivata in serata. Antonio Conte ha concesso la cena libera, lasciando autonomia totale al gruppo. Una scelta non banale, che racconta fiducia e serenità. La risposta della squadra è stata significativa: i giocatori hanno deciso comunque di ritrovarsi tutti insieme, scegliendo un ristorante giapponese, il Robata. Fuori dal ritiro, ma uniti. Un segnale chiaro di compattezza, in un momento delicato ma anche stimolante della stagione.
Verso la finale di Supercoppa
Mentre la squadra si concedeva qualche ora di leggerezza, lo staff ha lavorato. Conte e i suoi collaboratori hanno seguito con attenzione la seconda semifinale tra Bologna e Inter, osservando da vicino la possibile avversaria della finale. Alcuni membri dello staff erano presenti all’Al-Awwal Park per valutare direttamente allo stadio ritmi, scelte e singoli. Non semplice visione, ma studio approfondito: ogni dettaglio può fare la differenza in una gara secca.
Scelte e ballottaggi
Sul piano tattico, tutte le decisioni sono rimandate alle prossime ore. Dopo il lavoro leggero di ieri e la sessione video dedicata all’analisi della vittoria sul Milan, da oggi partirà la preparazione vera e propria della finale. Conte riflette su uomini e assetto: contro il Milan c’erano stati tre cambi rispetto a Udine, e nuovi aggiustamenti non sono esclusi. I ballottaggi più aperti restano Juan Jesus-Buongiorno ed Elmas-Lang. Poco tempo, tante valutazioni. Ma il Napoli, a Riad, sembra aver ritrovato equilibrio e concentrazione.
Fonte: CDS






