Napoli-Arsenal, Gazzetta: “Consigliamo ad Allegri di fare l’Allegri”
La Gazzetta dello Sport presenta la sfida di Champions League contro l’Arsenal come un appuntamento decisivo per evitare la terza sconfitta consecutiva, dopo i due scivoloni in campionato contro Como e Inter. Il quotidiano ricorda come stasera Massimiliano Allegri non si giochi ancora la qualificazione, ma un risultato positivo, anche un pareggio, sarebbe fondamentale per spazzare via le negatività accumulate in questo avvio di stagione.
La strategia consigliata: compattezza e contropiede
Per fronteggiare i campioni d’Inghilterra, il quotidiano suggerisce ad Allegri di affidarsi al proprio marchio di fabbrica, trasformando il 4-3-3 in un più coperto 4-5-1 per negare all’Arsenal i mezzi spazi in cui gli uomini di Arteta sono particolarmente efficaci, sfruttando poi la verticalità di De Bruyne e Lobotka per innescare Hojlund in campo aperto. La Gazzetta sottolinea come la scelta di puntare su Gilmour al posto dell’indisponibile Anguissa vada in questa direzione, garantendo una mediana solida nell’interdizione e pulita in fase di impostazione.
Rice, Odegaard e Havertz: il trio da limitare
Il quotidiano individua in Declan Rice, Martin Odegaard e Kai Havertz i veri uomini chiave dei Gunners, con Rice regista davanti alla difesa e Havertz punta atipica capace di disorientare i marcatori con i suoi movimenti. Un’intesa consolidata da oltre 100 partite giocate insieme, che Gilmour e Lobotka dovranno provare a spezzare.
L’arma dei calci d’angolo e il volo turbolento
La Gazzetta dedica spazio anche alla pericolosità dell’Arsenal sui corner, autore di 25 gol da questa situazione nella scorsa stagione grazie a una tattica di blocchi e movimenti studiati nei minimi dettagli, con Gabriel individuato come il colpitore più insidioso. Il quotidiano segnala infine il viaggio complicato della squadra inglese, atterrata a Capodichino solo ieri sera in ritardo per un guasto informatico che ha colpito gli aeroporti britannici.






