Il Napoli aspetta ancora l’ufficialità, ma il lavoro per il futuro è già iniziato. Aurelio De Laurentiis continua a seguire ogni sviluppo dagli Stati Uniti, mantenendo contatti costanti con il direttore sportivo Giovanni Manna, mentre Massimiliano Allegri è ancora alle prese con la definizione della propria uscita dal Milan.
Prima di firmare il contratto che lo legherà al Napoli, il tecnico toscano dovrà infatti trovare un accordo con il club rossonero per la risoluzione dell’ultimo anno di contratto. Una formalità che richiederà ancora qualche giorno, ma che non impedisce all’allenatore di studiare già la rosa azzurra e programmare la prossima stagione.
L’idea condivisa con la società è chiara: nessuna rivoluzione, ma interventi mirati per mantenere la squadra competitiva ai massimi livelli in Italia e in Europa.
Anguissa e De Bruyne, il mercato passa da loro
Le prime valutazioni di Allegri riguardano due nomi destinati a influenzare profondamente il mercato del Napoli: André-Frank Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne.
Il centrocampista camerunese sembra sempre più vicino alla conclusione della sua avventura in azzurro. Dopo una stagione complicata e segnata da diversi problemi fisici, il rapporto appare arrivato a un bivio. Il contratto in scadenza nel 2027 impone riflessioni immediate e il Napoli non vuole correre il rischio di perderlo a parametro zero.
Situazione diversa ma altrettanto delicata per De Bruyne. Dal ritiro del Belgio il fuoriclasse ha chiesto pubblicamente un confronto con il club per chiarire il proprio futuro.
Allegri considera il belga una pedina fondamentale e proverà a convincerlo a restare. L’idea sarebbe quella di costruire attorno a lui un progetto tecnico importante, sfruttando la sua esperienza internazionale e la sua leadership.
Tuttavia il Napoli si sta preparando anche all’eventualità di una sua partenza.
Rabiot resta il grande sogno
Qualora uno tra Anguissa e De Bruyne dovesse lasciare Napoli, il primo nome sulla lista sarebbe Adrien Rabiot.
Il centrocampista francese rappresenta una richiesta precisa di Allegri. I due hanno lavorato insieme alla Juventus e successivamente al Milan, costruendo un rapporto di grande fiducia.
La possibilità di disputare la Champions League potrebbe rappresentare un fattore decisivo per convincere il francese ad accettare il progetto azzurro.
Alle spalle di Rabiot restano vive anche le candidature di Richard Rios e Arthur Atta, sebbene quest’ultimo presenti costi molto elevati.
Gila guida la lista per la difesa
Tra gli obiettivi considerati prioritari c’è anche Mario Gila.
Il difensore della Lazio continua a essere il preferito per completare il reparto arretrato. Le sue caratteristiche tecniche e la sua versatilità convincono sia Allegri sia Manna.
L’ostacolo principale resta rappresentato dalla posizione di Claudio Lotito, che continua a chiedere circa 25 milioni di euro e non sembra intenzionato a fare sconti.
Il Napoli, però, confida nel gradimento del giocatore e nella possibilità di costruire una trattativa nelle prossime settimane.
Fascia destra e attacco: i nomi caldi
Un’altra priorità riguarda la corsia destra.
Il Napoli cerca un’alternativa credibile a Giovanni Di Lorenzo e continua a monitorare diversi profili. Juanlu Sanchez resta una pista concreta e viene seguito ormai da oltre un anno.
Piace molto anche Dodo della Fiorentina, considerato un giocatore pronto e affidabile per il campionato italiano. Più complicata, invece, la situazione legata ad Anan Khalaili, per il quale l’Union Saint-Gilloise continua a chiedere una cifra ritenuta troppo elevata.
In attacco il nome che accende maggiormente la fantasia resta quello di Exequiel Zeballos. L’esterno del Boca Juniors è considerato uno dei profili più interessanti del mercato sudamericano e vede nel Napoli una destinazione particolarmente affascinante.
Un mercato senza rivoluzioni
La linea dettata da De Laurentiis e condivisa da Allegri punta alla continuità.
Il Napoli ritiene di avere già una base molto competitiva e intende intervenire soltanto nei ruoli considerati strategici. Prima di acquistare, però, sarà necessario chiarire il destino dei giocatori in bilico e comprendere quali saranno le reali opportunità offerte dal mercato.
Il nuovo Napoli nascerà da pochi innesti mirati, ma di qualità. E molte delle decisioni che verranno prese nelle prossime settimane dipenderanno dal futuro di Anguissa e De Bruyne, i due nomi attorno ai quali ruota gran parte della programmazione estiva azzurra.






