C’è un patrimonio tecnico ed economico che il Napoli non ha alcuna intenzione di disperdere. Per questo motivo una parte importante del lavoro di Massimiliano Allegri, una volta definita ufficialmente la sua posizione, riguarderà il recupero di quei giocatori che nell’ultima stagione non sono riusciti a rispettare le aspettative.
Tra i casi più delicati figurano Sam Beukema, Noa Lang e Lorenzo Lucca, tre investimenti che nell’estate del 2025 hanno richiesto un esborso complessivo vicino ai 100 milioni di euro. Una cifra enorme che oggi impone riflessioni tecniche ed economiche.
L’obiettivo del Napoli non è liberarsi dei giocatori, ma provare a valorizzarli nuovamente. Anche perché una loro eventuale cessione immediata rischierebbe di trasformarsi in una pesante minusvalenza.
Beukema vuole riscattarsi
Tra i tre, Sam Beukema è probabilmente quello che ha lasciato intravedere qualcosa in più. Il difensore olandese ha collezionato 32 presenze stagionali trovando spazio anche in Champions League, ma non è mai riuscito a diventare un punto fermo della squadra.
Alcune prestazioni negative, in particolare nelle gare europee più delicate, ne hanno rallentato la crescita e nel finale di stagione è stato spesso scavalcato nelle gerarchie.
Lo stesso giocatore, però, è consapevole di non aver mostrato il proprio reale valore e sarebbe determinato a sfruttare la nuova stagione per rilanciarsi definitivamente.
Lang e Lucca, stagione da dimenticare
Più complicata la situazione di Noa Lang e Lorenzo Lucca.
L’esterno olandese era arrivato a Napoli accompagnato da aspettative enormi, ma la sua esperienza si è trasformata rapidamente in una delusione. Tra problemi di rendimento e difficoltà di inserimento, Lang ha chiuso la stagione con numeri molto lontani da quelli immaginati al momento dell’acquisto.
Le 27 presenze complessive e un solo gol rappresentano un bilancio insufficiente per un giocatore chiamato a fare la differenza.
Anche Lorenzo Lucca non è riuscito a trovare continuità. Le poche opportunità da titolare e il successivo trasferimento in Premier League non hanno prodotto i risultati sperati. L’esperienza inglese si è rivelata complicata e oggi il centravanti è chiamato a rilanciare la propria carriera.
Allegri crede nel recupero del gruppo
Uno degli aspetti che ha convinto Aurelio De Laurentiis ad affidarsi ad Allegri riguarda proprio la sua capacità di valorizzare le risorse già presenti in organico.
L’allenatore non considera nessuno dei giocatori esclusi o ridimensionati durante la gestione Conte come un elemento irrecuperabile. Al contrario, ritiene che diversi calciatori possano ancora offrire un contributo importante al progetto tecnico.
La sua idea è semplice: azzerare i giudizi del passato e ripartire dal lavoro quotidiano.
Chi dimostrerà applicazione, professionalità e voglia di riscatto avrà una nuova occasione.
Una questione tecnica ma anche economica
La volontà di recuperare Beukema, Lang e Lucca non nasce soltanto da considerazioni tattiche.
Il Napoli ha investito cifre molto importanti per assicurarsi i loro cartellini e oggi non avrebbe alcuna convenienza a cederli dopo una stagione negativa. Un eventuale addio immediato comporterebbe inevitabilmente perdite economiche rilevanti.
Per questo motivo la strategia condivisa da società e allenatore punta a rivalutare gli investimenti effettuati, provando a riportare i tre giocatori ai livelli che avevano mostrato prima del trasferimento in azzurro.
Dimaro come punto di ripartenza
Il ritiro di Dimaro rappresenterà il primo vero banco di prova.
Beukema, Lang e Lucca avranno la possibilità di presentarsi davanti ad Allegri con motivazioni nuove e con la consapevolezza di dover riconquistare spazio e fiducia.
Per il Napoli sarà anche un modo per capire se gli investimenti effettuati nel 2025 possano ancora produrre risultati importanti oppure se, in futuro, sarà necessario prendere strade differenti.
La sensazione è che Allegri voglia concedere a tutti una seconda possibilità. Starà ora ai giocatori dimostrare di meritarsela.






