Prime parole ufficiali da giocatore del Napoli per Vanja Milinkovic-Savic. Il roccioso portiere serbo, ha raccontato ambizioni ed impressioni dopo questi primi giorni di ritiro.
La scelta del numero 32 e il modello Abbiati
Intervistato da Radio CRC, il nuovo portiere serbo ha svelato i motivi della scelta del numero 32: “Sono cresciuto con le immagini di Abbiati, lo seguivo sempre e per questo ho scelto questo numero. Era un portiere di alto livello, molto sottovalutato secondo me”. Un omaggio a un idolo personale, pur specificando di non rivedersi nelle sue movenze tecniche.

Ambizioni chiare: “Pensiamo a vincerle tutte”
Milinkovic-Savic non si nasconde quando gli chiedono quali siano le ambizioni con la maglia azzurra: “Voglio ragionare partita dopo partita, pensando a vincerle tutte. Ho fatto così in tutta la mia carriera e continuerò a farlo anche qui”. L’ex Torino si dice pronto alla nuova sfida: “La Champions League è una novità assoluta. Non vedo l’ora di far parte di una competizione di questo livello”.
Messaggio ai tifosi del Maradona
Il portiere ha poi ricordato le difficoltà vissute da avversario al “Maradona”: “Quando giocavo contro il Napoli era complesso per il tifo incredibile che fa il pubblico. Ora che indosso questa maglia spero ci sostengano e ci diano una mano. Giochiamo per loro, vengono per guardarci giocare”. Nessuna scaramanzia: “Non sono scaramantico, entro in campo concentrato per fare il meglio possibile”.
L’arrivo di Vanja Milinkovic-Savic al Napoli rappresenta uno dei principali cambiamenti nel reparto difensivo azzurro, dopo anni in cui Meret ha difeso i pali. Alto 2,02, il portiere serbo è stato scelto per portare fisicità, esperienza e presenza tra i pali, caratteristiche ritenute fondamentali da Conte per reggere alle pressioni della Serie A e, soprattutto, della Champions League.
Sul piano tattico, Milinkovic-Savic dovrà inserirsi all’interno di un sistema difensivo che fa dell’equilibrio e dell’attenzione ai dettagli la propria forza. Conte, che raramente concede spazi agli avversari e preferisce consolidare la solidità della retroguardia prima di rischiare qualcosa in avanti, chiederà al portiere serbo grande concentrazione sulle uscite alte, leadership nel guidare la linea difensiva e sicurezza nelle letture all’interno dell’area di rigore.
La scelta del numero 32 – legata all’ammirazione per Christian Abbiati – ha colpito i tifosi, che hanno apprezzato anche le sue parole sul Maradona, definito uno stadio “difficile da affrontare da avversario”. Ora Milinkovic-Savic spera in un supporto caloroso da parte del pubblico napoletano, al quale promette il massimo impegno. Il Napoli punta forte su di lui per alzare ulteriormente il livello difensivo della rosa.






