Alex Meret ha parlato al termine della vittoria del Napoli contro il Cagliari, decisa dal gol di Anguissa al 95’. Il portiere azzurro ha sottolineato l’importanza del successo e l’atteggiamento mostrato dalla squadra.
Un segnale importante al campionato
«Abbiamo mandato un segnale forte – ha detto Meret – ci abbiamo creduto fino alla fine e sapevamo che non era semplice contro una squadra che chiudeva gli spazi. Dovevamo provare a mettere palloni in mezzo, l’atteggiamento è stato da grandi ed abbiamo dimostrato di voler vincere, dimostrando maturità e siamo stati premiati dal gol di Anguissa. È stata una gara di maturità».
«Abbiamo ripreso dove avevamo lasciato, il lavoro difensivo lo fa tutta la squadra ed oggi abbiamo fatto benissimo. La cosa difficile era quando avevamo palla noi, ci fosse stato un errore o una ripartenza sapevamo sarebbero stati pericolosi. Siamo stati pazienti in costruzione, senza cercare giocate rischiose che potevano crearci problemi. Difensivamente abbiamo fatto una grande gara e siamo contenti di non aver preso gol».
Aspetti da migliorare
Meret ha poi parlato di ciò su cui la squadra dovrà lavorare: «Lavoriamo su tanti aspetti durante la settimana, oggi abbiamo riempito poco l’area e c’era spesso solo Lucca. Potevamo riempirla meglio, sulle palle inattive possiamo creare più pericoli, ne abbiamo creati 1 o 2 e non tantissimi. Lavoreremo per migliorare, per farci trovare più pronti».
Nel frattempo Rasmus Højlund sarà ufficialmente un nuovo giocatore del Napoli: il trasferimento prevede un prestito da 6 milioni con obbligo di riscatto fissato a 44 milioni, con l’accordo totale tra il club partenopeo e il Manchester United già raggiunto.
Juanlu è sempre più vicino a restare al Siviglia: la trattativa con il Napoli è ferma. Gli andalusi chiedono 20 milioni, mentre De Laurentiis si è spinto fino a 17. Nessun passo avanti previsto nelle prossime ore, salvo clamorosi cambi di strategia






