Meret in campo? Ecco le novità
Ciro Troise, giornalista del Corriere del Mezzogiorno, ha fatto il punto sul rientro di Alex Meret e non solo.
Troise: “I post di Capodanno sono sempre un libro dei desideri: frasi leggere, promesse, la speranza della svolta nell’anno che arriva. Scorrendo i profili social dei calciatori del Napoli, però, si capisce subito che il 2025 è stato davvero speciale: uno scudetto vinto con il brivido, in una lotta punto a punto; la magia del bus scoperto; e la Supercoppa, che ha certificato anche la maturità di una squadra capace di evitare il “trauma” della gestione del successo, quello che nel 2023 portò al decimo posto.
Conte ha concesso un giorno di riposo ai suoi dopo la doppia seduta del 31 dicembre. Si riparte oggi a Castel Volturno per preparare la trasferta dell’Olimpico contro la Lazio, primo appuntamento di un gennaio ad altissima intensità.
Arrivano buone notizie dall’infermeria: Beukema e Olivera sono in recupero, Meret è tornato ad allenarsi con il gruppo e deve solo ritrovare la condizione prima di rientrare tra i convocati. L’obiettivo, al massimo, è essere disponibile per Napoli–Parma del 14 gennaio.
Il calendario, intanto, non concede tregua: otto partite in 24 giorni, con sfide decisive anche in Champions League contro Copenhagen e Chelsea. E proprio il Chelsea, nel frattempo, sta vivendo un cambio in panchina dopo la rottura con Enzo Maresca. In campionato, poi, tre trasferte pesantissime – Lazio, Inter e Juventus – che, con una classifica corta nelle prime posizioni, avranno un peso enorme sul cammino degli azzurri.
Dopo la sosta di novembre, il Napoli ha costruito un rendimento importante: nelle dieci gare successive ha raccolto otto vittorie (una contro il Cagliari in Coppa Italia, passata ai rigori) e soltanto due sconfitte, nonostante l’emergenza infortuni. Il centrocampo resta però un cantiere aperto: le assenze di Anguissa, Gilmour e De Bruyne obbligheranno ancora per cinque-sei partite a “navigare nella tempesta”.
La certezza, nel frattempo, è Lobotka. Senza la sua “eminenza grigia” il Napoli ha dovuto fare i conti con un calo evidente: sette partite senza di lui, tre sconfitte (Torino, Eindhoven e Lisbona) e una media punti che scende da 2,1 a 1,7. Un dato ancora più significativo se si considera che anche a Bologna e Udine – gare perse – Lobotka era appena rientrato dall’infortunio.
I rientri prima di Anguissa e poi di Gilmour aprono prospettive più serene. E, dentro la complessità di un mercato a saldo zero, il Napoli si sta orientando soprattutto su eventuali innesti offensivi. Il ritorno di Lukaku, infatti, resta un enigma: le garanzie che riuscirà a dare incideranno sulla stagione e influenzeranno anche le valutazioni sul futuro di Lucca.
Nel 3-4-2-1, avere alternative sugli esterni offensivi è fondamentale: aumenta l’imprevedibilità e permette di gestire meglio i finali di partita. Con Anguissa di nuovo a disposizione, McTominay potrebbe alzare il raggio d’azione; Elmas, con caratteristiche diverse, sta dando il suo contributo. Ma, per ruolo, Conte può contare davvero solo su Neres, Politano (titolare a destra a tutta fascia) e Noa Lang, da cui Manna e lo stesso allenatore si aspettano di più. Nell’ultimo giorno dell’anno, Lang si è anche “mimetizzato” tra i tifosi e ha fatto visita al murale di Maradona ai Quartieri Spagnoli: un gesto che non è passato inosservato.
Sul fronte mercato, il Napoli dovrebbe partire con operazioni in uscita: Marianucci è vicino al prestito secco alla Cremonese; Ambrosino è destinato al Venezia in prestito con obbligo di riscatto. Per eventuali innesti, invece, servirà tempo: tra infermeria, risposte del campo e vincoli del saldo zero, ogni mossa dovrà incastrarsi alla perfezione.
Infine, un’indiscrezione dall’estero: secondo il quotidiano sportivo spagnolo Mundo Deportivo, il Barcellona sarebbe alla ricerca di un rinforzo in difesa dopo il grave infortunio di Christensen e tra i profili seguiti ci sarebbe Juan Jesus, in scadenza con il Napoli tra sei mesi. Nella lista dei catalani figurerebbero anche Senesi (Bournemouth), Aké (Manchester City), De Vrij (Inter) e De Winter (Milan)”.




