Mercato bloccato, ma non fermo
Il mercato di gennaio del Napoli sarà guidato da una parola chiave: prudenza. Dopo la valutazione dell’Authority sul parametro del “costo del lavoro allargato”, il club azzurro non è stato bloccato nelle operazioni in entrata, ma dovrà rispettare una condizione inderogabile: saldo zero.
In termini pratici significa che ogni eventuale acquisto, considerando ingaggio e costo del cartellino, dovrà essere compensato da una o più cessioni. Nessuno sforamento sarà consentito. Un equilibrio contabile perfetto che condiziona inevitabilmente le strategie di gennaio.
Cinque nomi in uscita per sbloccare il mercato
Proprio per questo motivo il Napoli ha già individuato un gruppo di calciatori potenzialmente in uscita. Si tratta di giocatori che nella prima parte di stagione hanno trovato poco spazio e che ora cercano maggiore continuità. I nomi sono cinque: Lucca, Marianucci, Mazzocchi, Vergara e Ambrosino.
Su tutti esistono richieste concrete, sia in Italia che all’estero, e il club è consapevole che queste cessioni rappresentano il vero “tesoro” per sbloccare eventuali innesti.
Il caso Lucca e il nodo Lukaku
La situazione più delicata è quella di Lorenzo Lucca. L’attaccante, arrivato in estate dall’Udinese con un’operazione complessiva strutturata tra prestito e obbligo, ha mercato soprattutto all’estero. In Premier League il West Ham ha effettuato sondaggi dopo la cessione di Füllkrug al Milan, mentre anche la Juventus ha chiesto informazioni.
Lucca ha collezionato un solo gol in diciannove presenze e ha bisogno di ritrovare centralità. Tuttavia, il suo futuro è strettamente legato alle condizioni di Romelu Lukaku. Il belga, tornato in panchina in Supercoppa senza entrare, non gioca dal 14 agosto a causa dell’infortunio subito in estate. Con tanti obiettivi ancora aperti, il Napoli valuta con attenzione l’equilibrio offensivo, dove oggi Højlund è il riferimento principale.
Gli altri profili e gli incastri
Anche gli altri giocatori in lista hanno mercato. Mazzocchi è seguito dal Sassuolo già dalla scorsa estate. Vergara, prodotto del vivaio e lanciato da Conte in tutte le competizioni, piace a più club, tra cui Cagliari e Lecce. Il Cagliari osserva con interesse anche Marianucci, mentre sul difensore resta vigile il Torino.
Le uscite serviranno a capire dove intervenire: resta aperto il dubbio se rafforzare il centrocampo o l’attacco, vero bivio strategico del mercato azzurro.
Prestiti e cautela: la linea del club
Nel frattempo si è raffreddata, fino quasi a congelarsi, la pista che portava a Mainoo. Il centrocampista del Manchester United è stato trattenuto da Amorim dopo l’infortunio di Bruno Fernandes, nonostante la volontà del giocatore di trovare più spazio altrove.
La linea del Napoli è comunque tracciata: se ci saranno movimenti in entrata, avverranno solo in prestito e sempre nel rispetto del saldo zero. Nessuna forzatura, nessun rischio. Gennaio sarà un mercato di incastri, più che di colpi.
Fonte: CDS






