Scott McTominay è tra i 30 candidati al Pallone d’Oro 2025. Arrivato a Napoli con l’appellativo di riserva del Manchester United, in meno di un anno si è conquistato la città e i tifosi, guadagnandosi soprannomi come “McFratm”, creato da Pasquale Mazzocchi e diventato un vero e proprio fenomeno culturale.
Un ritorno storico per la Scozia
Un dato storico è rappresentato dal fatto che Scott McTominay è il primo scozzese inserito nella lista dei candidati al Pallone d’Oro da ben 38 anni: l’ultimo fu Ally McCoist, che nel 1987 si piazzò ventunesimo. Questo fatto ha scatenato grande entusiasmo nei media scozzesi, con lo Scotsman che ha anche ricordato come l’unico scozzese a vincere il premio sia stato Denis Law nel 1964, che giocava proprio nel Manchester United, ex squadra di McTominay.
Kenny Dalglish si avvicinò molto al titolo nel 1983, terminando secondo dopo una stagione trionfale con il Liverpool. Inoltre, McTominay entra a far parte di una ristretta élite di scozzesi candidati al Pallone d’Oro, affiancando leggende come Jim Baxter, Billy Bremner, Graeme Souness e Gordon Strachan, testimonianza della sua crescita e del riconoscimento internazionale.
La BBC evidenzia come la vita lontana dalla famiglia abbia reso McTominay più forte mentalmente. Nato a Lancaster da famiglia scozzese, è cresciuto nel vivaio dello United con 255 presenze prima di scegliere Napoli per mettersi alla prova, lontano dalla sua zona di comfort. Fondamentale l’aiuto del connazionale Billy Gilmour, arrivato dal Brighton.
L’impatto a Napoli
A Napoli, città in cui il calcio è vissuto come una religione, McTominay ha rapidamente conquistato il cuore dei tifosi. Non solo per le sue prestazioni, ma anche per il suo atteggiamento umile e la sua dedizione. La sua figura è diventata iconica, come testimoniano i murales nel centro storico e i tatuaggi dei tifosi che lo ritraggono.
Il ristorante di Edimburgo “San Ciro’s” ha ironicamente creato una bandiera che mette in fila Napoli, McTominay e la pizza, a dimostrazione del suo status cult. I soprannomi come “McTerminator” e “MacGyver” sottolineano il suo ruolo decisivo in molte partite.
Il giudizio di Pat Nevin
L’ex nazionale scozzese e opinionista Pat Nevin ha definito la candidatura “meritata e colossale”. Secondo lui, McTominay ha trovato a Napoli la posizione e l’apprezzamento che meritava, giocando finalmente nel ruolo che gli si addice. Anche se la vittoria appare difficile vista la concorrenza di campioni di PSG, Barcellona e Real Madrid, la sua inclusione nella lista è un segnale chiaro del suo livello.






