Il Maradona si prepara ad accogliere Napoli-Cagliari, seconda giornata di Serie A. Le due squadre si erano già sfidate lo scorso 23 maggio, nella gara che consegnò agli azzurri il quarto scudetto della loro storia.
Napoli imbattuto, McTominay il leader silenzioso
Oggi il Napoli di Conte è ancora imbattuto da 13 gare (8 vittorie e 5 pareggi), striscia più lunga nei cinque principali campionati europei. Dietro questi numeri c’è anche Scott McTominay. Il centrocampista scozzese è diventato un perno del gioco di Conte, unendo fisicità e capacità realizzativa: nell’anno solare 2025 è l’unico giocatore della Serie A in doppia cifra (10 reti), un dato che sottolinea la sua evoluzione offensiva.
I dati Opta: primati e curiosità su Napoli e Cagliari
Le statistiche confermano la forza dei partenopei, ma anche qualche sorpresa sul Cagliari. Nella prima giornata, la squadra sarda ha concesso appena quattro tiri agli avversari, meno di chiunque altro in campionato (al pari del Milan), e ha creato sei conclusioni nello specchio, dietro solo a Inter e Juventus.
Per il Napoli spiccano anche i gol di testa di McTominay: quattro nel 2025, primato condiviso con Roberto Piccoli. Inoltre, Luperto – oggi al Cagliari ma ex azzurro – è il primo difensore a segnare in ciascuna delle ultime quattro stagioni di Serie A.
Un altro dato interessante riguarda la tradizione dei sardi: nelle ultime nove stagioni non hanno mai vinto entro le prime due giornate, mentre l’ultimo tecnico capace di farlo fu Semplici nel 2021.
Napoli-Cagliari, dunque, non è solo una sfida di classifica, ma anche un match ricco di numeri e spunti tattici, con McTominay pronto a confermare il suo ruolo da protagonista assoluto.
Probabili formazioni
La partita tra Napoli e Cagliari si preannuncia come un interessante confronto di stili e strategie. Il Napoli di Conte scenderà in campo con il classico 4-1-4-1, con Meret tra i pali e una linea difensiva composta da Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus e Olivera. Lobotka agirà davanti alla difesa come perno centrale, mentre Politano e Mctominay occuperanno le corsie esterne, affiancati da Anguissa e De Bruyne a centrocampo.
Lucca fungerà da unica punta, cercando di sfruttare gli spazi tra i centrali avversari. Questo schieramento permette al Napoli di mantenere il possesso alto e un pressing aggressivo, sfruttando le qualità fisiche e tecniche di McTominay e Anguissa per recuperare palla rapidamente e creare superiorità numerica.
Il Cagliari, rispondendo con un 4-3-2-1, punterà su una difesa compatta, guidata da Caprile tra i pali e da Zappa, Mina, Luperto e Obert in difesa. Adopo, Prati e Deiola comporranno il centrocampo, con Folorunsho e S. Esposito a supporto dell’unica punta Borrelli.
L’assetto dei sardi punta a limitare gli spazi centrali e costringere il Napoli a giocare largo, cercando di sfruttare le ripartenze veloci di Luvumbo e Folorunsho. L’attenzione tattica dei sardi sarà fondamentale per contenere l’inserimento di McTominay e Anguissa, riducendo i triangoli centrali che il Napoli ama costruire.






