Marianucci parla di sé stesso in un’intervista a Radio CRC
Luca Marianucci, difensore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Radio CRC dove ha affrontato diversi temi.
Marianucci a CRC: “È una grande soddisfazione per me essere a Napoli: posso solo imparare dai miei compagni di squadra, io sono pronto ad ascoltare ed applicare qualsiasi consiglio mi venga dato. Ritiri? Sono stati impegnativi sul piano fisico, ma sono cose che ci ritroveremo sia sabato che nelle prossime partite. Mi sono ambientato subito molto bene con la squadra: sono grandi campioni, ma soprattutto belle persone. Come si è visto in piazza a Castel di Sangro ci prendevamo già in giro (ride ndr), si è creato subito un buon feeling. Fase difensiva? Sono concetti che aiutano tutta la squadra. Quando si difende molto alti si ha meno spazio da coprire e si è più vicini alla porta in caso di recupero del pallone e quindi si è più propositivi in attacco.
Conte? È un campione ed un vincente, spero che mi trasmetta i suoi insegnamenti e la sua personalità. Sono un difensore a cui piace giocare molto con la palla, bravo tecnicamente, un buon marcatore: ho tanto su cui migliorare, ho iniziato adesso. Musica? Ascolto il rap italiano: Sfera Ebbasta, Geolier, Marracash, Luché. Non ho avuto tempo di visitare bene la città, ma ne avrò sicuramente: sono riuscito a vedere solo il murales di Maradona finora.
Sassuolo-Napoli? È un’emozione indescrivibile iniziare questa nuova stagione con tutti i miei compagni e provare a difendere lo scudetto che abbiamo in petto. Stiamo preparando la sfida nei minimi dettagli, il mister ci tiene molto a curare ogni aspetto: siamo pronti per fare una grande partita”.
Antonio Conte è un allenatore e ex calciatore italiano, noto per la sua grinta, il carisma e la mentalità vincente. Nato nel 1969 a Lecce, ha iniziato la sua carriera da centrocampista nella squadra della sua città, ma ha raggiunto l’apice alla Juventus, dove ha giocato per oltre un decennio, diventandone capitano e vincendo numerosi trofei, tra cui cinque Scudetti e una Champions League.

Come allenatore, si è distinto per la sua abilità nel costruire squadre solide, aggressive e compatte, basate su un gioco intenso e organizzato, spesso con il modulo 3-5-2. Ha guidato il Bari e il Siena alla promozione in Serie A, prima di iniziare un ciclo vincente con la Juventus, dove ha conquistato tre Scudetti consecutivi dal 2011 al 2014. Ha poi allenato la Nazionale italiana, raggiungendo i quarti di finale a Euro 2016, e ha avuto esperienze vincenti al Chelsea (Premier League 2016-17) e all’Inter, con cui ha vinto lo Scudetto nel 2020-21, interrompendo il dominio della Juventus. Ha vinto lo scudetto a Napoli nel 2025.






