Una mediana da ricostruire dopo gli infortuni
Il Napoli si avvicina alla sessione invernale con la necessità, ormai inevitabile, di intervenire a centrocampo. Gli infortuni di De Bruyne e Anguissa, entrambi fuori fino al 2026, hanno improvvisamente trasformato la mediana azzurra in un reparto fragile e scoperto. È il motivo per cui il club ha ripreso in mano la lista di luglio, tornando a valutare quei profili già selezionati in estate ma rimasti in sospeso per priorità diverse.
Il ds Manna ha fissato un criterio molto chiaro: servono giocatori giovani, preferibilmente nati dal 2003 in avanti, così da essere considerati Under e non occupare posti in lista. Un dettaglio che, con il ritorno imminente di Lukaku nella rosa ufficiale, diventa decisivo.
Mainoo: la pista Premier che torna a scaldarsi
Tra i primi nomi a riemergere c’è quello di Kobbie Mainoo, classe 2005 del Manchester United. Era già stato accostato al Napoli durante le trattative che hanno portato McTominay e Hojlund in azzurro, ma lo United lo riteneva incedibile. Adesso lo scenario potrebbe cambiare, perché Mainoo ha trovato pochissimo spazio: nessuna titolarità in Premier, solo spezzoni e molte panchine.
Per un talento così giovane, la continuità può diventare un fattore decisivo, e Napoli rappresenterebbe un’opportunità reale di crescita. Restano da valutare formula e cifre, ma il club è vigile: si tratta di un centrocampista fisico, dotato di strappo e qualità tecnica, pronto a sbocciare.
Atta e le alternative italiane
Restando sul tema Under, Manna continua a monitorare Arthur Atta, classe 2003 dell’Udinese, rivelazione del campionato e autore di un gran gol contro l’Inter a San Siro. È una mezzala elegante, con leve lunghe e grande gusto per il possesso palla. Un profilo diverso da Mainoo, meno orientato agli inserimenti ma molto affidabile nel fraseggio.
Tra i “ritorni di fiamma” spunta anche Davide Frattesi, oggi penalizzato dalle nuove gerarchie dell’Inter. La concorrenza crescente rischia di riaprire il tema della sua volontà di avere più spazio. L’operazione resterebbe complessa, ma il Napoli valuta tutte le soluzioni possibili in vista di gennaio.
Non solo centrocampo: idee anche sulle fasce
Il piano azzurro non si limita alla mediana. Già in estate il club aveva programmato l’acquisto di un terzino destro, salvo poi concentrare tutto sull’affare Hojlund dopo lo stop di Lukaku. Adesso quella necessità torna attuale.
Due i nomi nella lista: Juanlu Sánchez del Siviglia e Nelson Norton-Cuffy del Genoa, impressionante proprio al Maradona nella sfida di campionato. Entrambi Under, entrambi coerenti con la strategia generale del club: ringiovanire e aggiungere energia a una squadra che ha bisogno di nuova linfa.
Fonte: CDS






