Il mercato e non solo: parola a Manna
Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.
Manna: “L’infortunio di Buongiorno ci ha colti alla sprovvista, pensavamo che il peggio fosse alle spalle. Beukema dovrebbe tornare in gruppo alla fine del ritiro di Castel Di Sangro.
Occasioni di mercato? Noi saremo attenti fino alla fine. Gila è un giocatore forte.
Il confronto con Allegri è quotidiano, il mister è motivato e concentrato. Arriva da una stagione dove non ha centrato l’obiettivo, questa squadra può arrivare in fondo a tutte le competizioni. Questo infortunio di Buongiorno sicuramente ci sta condizionando. La metodologia di Allegri è sicuramente diversa rispetto a quella di Conte. Aspettiamo il rientro dei 5 nazionali, aspettiamo Olivera che ha fatto quel ruolo e poi faremo le correte valutazioni.
I reali obiettivi del Napoli non cambiano, il Napoli è chiamato a rientrare nel l’equilibrio economico che nell’ultimo anno è stato sforato. Dobbiamo fare delle scelte e le faremo. Fiorentina a parte il mercato in Italia è fermo.
Si può sempre migliorare, ma abbiamo una buona rosa. Dobbiamo prendere eventualmente giocatori che possono migliorare la squadra. Siamo in tanti e dovremo fare delle scelte.
Anguissa è un calciatore importante ed ha un contratto in essere, ad oggi non ravviso la necessità di negoziare un nuovo contatto. Non è in uscita.
Decideremo insieme a lui ed ad Allegri il suo futuro. Il Napoli oggi punta e riparte da Anguissa. Frank è intelligente, non credo ci saranno problemi in una direzione e nell’altro.
Lukaku è in vacanza, ha fatto un buon mondiale e quando tornerà faremo delle valutazioni. Abbiamo investito molto su Hojlund, dovremo far collimare queste cose.
Milinkovic Savic è stato acquistato lo scorso anno, sarà poi Allegri a gestire la gerarchia.
De Bruyne non deve decidere nulla, ha un altro anno di contratto. I giocatori quando firmano firmano, poi la società decide. Allegri non ha parlato con nessun calciatore prima di vederlo. Kevin ha avuto un’annata complicata, ha reso di meno di ciò che potenzialmente può dare, ma è un campione, non vedo aspetti negativi ad oggi.
Non ho gradito le sue dichiarazioni in passato, ma non c’è problema. Kevin si metterà a disposizione di Allegri.
Noi possiamo investire, ma ci sono dei parametri da rispettare. Ci sono anche parametri UEFA, dobbiamo mantenere l’equilibrio economico e provare a fare una squadra forte. Ci proviamo.
Zeballos mi piace, è forte. Come tanti altri giocatori trattati nei 6-8 mesi, poi ci sono dinamiche di mercato che possono condizionarti. Ci interessa, se ci sono le giuste condizioni lo prenderemo, altrimenti no.
Il tormentone del vice Di Lorenzo c’è da quando sono qui. Mazzocchi ha dimostrato di essere un uomo ed un calciatore importante per la squadra. Ci sono le liste e dobbiamo fare delle scelte in tal senso. Favasuli è un prospetto interessante, rientra nei parametri. Di Lorenzo è un perno del Napoli e della Nazionale e dovremo stare attenti in quella posizione. Se faremo un’operazione simile sarà a fine mercato.
Tutte le sessioni di mercato sono difficili, nella mia prima stagione abbiamo acquistato alcuni titolari, l’anno scorso abbiamo allungato La Rosa, abbiamo anche ringiovanito la squadra. Quest’anno faremo di necessità virtù. Quest’anno aspetteremo, pensiamo di avere una squadra forte.
L’anno scorso abbiamo fatto meno gol anche per via degli infortuni, abbiamo Giovane, rientra Lang. Migliorare l’attacco del Napoli in Italia è difficile, per farlo servono tanti soldi. Abbiamo fiducia in Max Allegri e nei nostri calciatori.
Ci sono aspetti importanti in cui Lucca deve migliorare, noi siamo pronti ad aiutarlo. Forse abbiamo pagato qualcosa in più del dovuto, ma lo scorso anno era il vice Kean in Nazionale. Sta a lui migliorare, noi dobbiamo fare il massimo per aiutarlo.
Lorenzo deve lavorare e lo sa. Lucca sarà fuori due settimane, ieri si è fatto male. Deve avere la consapevolezza di poter far bene a Napoli.
Il rapporto con Allegri è importante, va oltre il calcio. La visione comune con Allegri ci deve essere sempre. L’anno scorso il Napoli ha investito quasi 200 milioni di euro. Qualcuno ha bisogno di più tempo e noi vogliamo darglielo.
Questo è un gruppo con valori importanti. Abbiamo un’età media di 29.3 anni, non siamo a fine ciclo, abbiamo ancora qualcosa da dare. L’anno scorso è stato positivo.
La Champions è importante, l’anno scorso ci siamo adattati, quest’anno ambiamo almeno ai playoff.
Davanti non vedo nessun problema, non credo arrivi un attaccante. Dietro aspettiamo il rientro di Olivera e poi valuteremo.
Lindstrom ha avuto un’annata molto sfortunata a Wolfsburg, lo stiamo vedendo in una posizione più funzionale alle sue caratteristiche. Allegri è giusto che valuti lui, Folorunsho ed Obaretin.
Rao andrà a giocare, sicuramente. Ha prospettive importanti.
Prisco è del nostro settore giovanile, siamo orgogliosi della sua crescita. Ha dimostrato di avere qualità. Vediamo se resterà con noi e farà spola con la Primavera oppure se andrà a giocare”





