Un progetto ambizioso da oltre due miliardi di sterline
Il Manchester United potrebbe presto dire addio a Old Trafford, uno degli stadi più iconici del calcio mondiale. Il club ha presentato un progetto per la costruzione di un nuovo impianto da 100.000 posti, che verrebbe realizzato sullo stesso sito dello storico stadio. L’iniziativa è stata affidata allo studio Foster + Partners, guidato dall’archistar Sir Norman Foster, e secondo le stime, la nuova arena potrebbe essere pronta per l’inizio della stagione 2031-32.
Il progetto, che costerebbe oltre 2 miliardi di sterline, è gestito con il supporto della società americana CSL International, specializzata nella transizione di franchigie sportive da vecchi a nuovi impianti. Una mossa voluta dai comproprietari dello United, la famiglia Glazer e Jim Ratcliffe, imprenditore a capo del gruppo INEOS.

Del Manchester United
I tifosi tra entusiasmo e preoccupazioni: la proposta delle licenze personali
Tra le proposte discusse per finanziare il nuovo stadio, spicca l’introduzione delle Personal Seat Licence (PSL), ovvero licenze personali per garantirsi lo stesso posto stagione dopo stagione. Un sistema già testato da club come il Barcellona, che ha raccolto circa 86 milioni di sterline vendendo posti VIP.
Nel caso del Manchester United, la licenza andrebbe pagata una tantum (fino a 4.000 sterline a seconda del settore) e andrebbe comunque rinnovata ogni stagione con un abbonamento regolare. Una proposta che non ha convinto i tifosi, che si chiedono perché si debba investire tanto denaro per uno dei 100.000 posti disponibili.
Il club ha chiarito che si tratta solo di un’ipotesi esplorata durante focus group, dove sono stati presentati diversi modelli di prezzo per biglietti e abbonamenti. Intanto, già dalla prossima stagione, i costi per sedere a Old Trafford aumenteranno del 5%, oscillando tra le 608 e le 1.121 sterline per le partite di Premier League.
Nonostante le perplessità, il progetto gode del sostegno di Ratcliffe e della maggioranza dei tifosi, con un sondaggio del novembre 2024 che ha visto il 52% favorevole a un nuovo stadio. Se confermate, le licenze rappresenterebbero un’importante fonte di finanziamento per uno dei club più popolari al mondo.
