La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato di altre 24 ore l’allerta meteo già in vigore, alla luce dell’evoluzione delle condizioni atmosferiche e delle valutazioni del Centro Funzionale.
Il nuovo termine è fissato alle ore 14 di domani, 2 aprile, con uno scenario che continuerà a essere caratterizzato da instabilità diffusa su gran parte del territorio regionale.
Temporali e vento forte: lo scenario previsto
Le previsioni indicano la prosecuzione di piogge e temporali, anche di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento provenienti da Nord-Nord-Est.
Il quadro meteo resta quindi complesso, con possibili criticità soprattutto nelle aree più esposte ai fenomeni temporaleschi e al rischio idrogeologico.
Parallelamente, continueranno anche le condizioni di vento forte su tutta la regione, con conseguente aumento del moto ondoso e possibili mareggiate lungo le coste.
Zone a rischio e criticità gialla
A partire dalle ore 14 di oggi, l’allerta con livello di criticità Gialla sarà circoscritta ad alcune aree specifiche della Campania:
- Alto Volturno e Matese
- Penisola sorrentina-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini
- Alta Irpinia e Sannio
- Tusciano e Alto Sele
In queste zone saranno possibili fenomeni come allagamenti, esondazioni, scorrimento delle acque sulle strade, frane e caduta massi.
Raccomandazioni ai Comuni e alla popolazione
Le autorità invitano i Comuni a mettere in atto tutte le misure necessarie per prevenire e contrastare i rischi connessi al maltempo, in linea con i piani comunali di protezione civile.
Particolare attenzione viene richiesta al monitoraggio del verde pubblico e alla stabilità delle strutture esposte alle sollecitazioni del vento e delle precipitazioni.
È inoltre fondamentale seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali e le comunicazioni della Sala Operativa regionale.
Una situazione da monitorare
La proroga dell’allerta conferma un quadro meteo ancora instabile, che richiede prudenza e attenzione da parte di cittadini e istituzioni.
Le prossime ore saranno decisive per valutare l’evoluzione dei fenomeni e l’eventuale miglioramento delle condizioni atmosferiche sull’intero territorio campano.






