Giovanni Malagó, ex presidente del CONI, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss in occasione di Napoli-Sporting Lisbona.
Il numero uno dello sport italiano ha consigliato al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, di valutare l’acquisto dello stadio Maradona, considerandolo un passo strategico per consolidare la crescita del club e rafforzarne la prospettiva futura.
Giovanni Malagó sul consiglio a De Laurentiis
Ecco quanto dichiarato da Giovanni Malagó: “Sono molto amico di Antonio Conte, tra noi c’è un ottimo rapporto di amicizia. Napoli dopo Roma è la città che conosco meglio. Ho un rapporto professionale con la città, poi con Robero Mottola abbiamo un rapporto speciale per la Coppa America. Con la famiglia De Laurentiis siamo intimi, Aurelio l’ho incontrato alla sfilata di Armani domenica e stavamo seduti accanto. Napoli può brillare anche in Europa non solo in Italia. Stamattina leggevo l’intervista di Conte: l’altro anno la sua strategia di vincere il campionato ha funzionato, quest’anno c’è però anche la Champions. A tutto si può sopperire tranne quando hai assenze nello stesso ruolo.
Il Maradona? Da presidente del Coni portai le Universiadi a Napoli, grazie alla Regione che ristrutturò gli impianti della città. L’atletica leggera e la pista sono un elemento imprescindibile e sappiamo come questa tematica è cara a chi vuole uno stadio predisposto per il mondo del calcio. Tutto questo in Italia è figlio di scelte di Italia ’90, oggi sappiamo com’è la direzione degli impianti.
Sento che per Euro 2032 Napoli e Milano potrebbero restare fuori. Manfredi non gioca questa partita da solo. Consiglierei di acquistare il Maradona a De Laurentiis? Su due piedi gli direi di sì. Aurelio avrà verificato i costi/benefici per il calcio. Il Maradona è il Maradona. Però se gli architetti consigliano di rifarlo tutto vanno fatte delle valutazioni perché contemporaneamente ci devi giocare e poi diventa un problema. A Barcellona hanno deciso di andare giù con tutto ed adesso giocano in un piccolo stadio. Bisogna approfondire il concetto”.






