La nuova stagione della SSC Napoli è iniziata con un importante segnale sul piano commerciale. Il lancio delle maglie 2025/26, realizzate internamente dal club sotto la direzione creativa di Valentina De Laurentiis, ha ottenuto risultati di vendita eccezionali già nelle prime ore. Una conferma solida della validità della strategia di autoproduzione avviata nel 2021, ormai pienamente consolidata e apprezzata dai tifosi e dal mercato.
Maglie Napoli, mezzo milione di euro nelle prime ore
Il 16 luglio 2025, alle ore 19:26 (richiamo simbolico all’anno di fondazione del club, il 1926), sono state ufficialmente messe in vendita le nuove divise per la stagione sportiva 2025/26. Nel giro di poche ore, le maglie hanno registrato quasi 500.000 euro di vendite, sullo shop online ufficiale.
Il dato aggregato comprende sia le maglie da gara ufficiali, utilizzate dalla squadra, che le versioni replica disponibili per i tifosi. Inoltre, il volume si riferisce sia alla divisa azzurra che a quella bianca, confermando il forte gradimento trasversale verso l’intera collezione.
Un modello sostenibile e sempre più competitivo
Questi numeri confermano l’efficacia della filiera produttiva autonoma impostata dal club partenopeo. A partire dal 2021, il Napoli ha deciso di gestire internamente il design, la produzione e la distribuzione delle proprie divise, con una visione imprenditoriale che valorizza risorse interne e consente un controllo completo su ogni fase.
La direzione creativa di Valentina De Laurentiis ha permesso di sviluppare prodotti con una forte identità, qualità tecnica elevata e grande attenzione al dettaglio estetico. La collaborazione con EA7 (Emporio Armani) ha garantito standard elevati anche sul fronte della manifattura, mantenendo coerenza con l’immagine del club.
La distribuzione, moderna e multilivello, include punti vendita ufficiali, canali online proprietari e marketplace globali come Amazon ed eBay, che hanno contribuito ad ampliare la visibilità internazionale del marchio SSC Napoli.
L’eccellente risposta del mercato dimostra come la scelta di autoprodursi non sia solo un’alternativa possibile, ma un modello vincente quando supportato da visione, strategia e qualità.
Inoltre, il dato sulle vendite è anche indicativo del forte fermento che anima la tifoseria in vista della nuova stagione, appena iniziata con il consueto ritiro di Dimaro, dove i sostenitori azzurri stanno già facendo registrare numeri importanti in termini di partecipazione e passione.







