Romelu Lukaku sta tornando
Romelu Lukaku, attaccante del Napoli, è fermo per infortunio dal 14 agosto ed è ancora ai box. Il belga però si avvicina al ritorno in campo: ne parla Ciro Troise sul Corriere del Mezzogiorno.
Lukaku: ecco la data del rientro
Troise: “A piccoli passi. Il “tutto e subito” non è contemplato, non può essere la risposta giusta in questo momento così complesso per il Napoli. Dopo la settimana di riposo, Antonio Conte è tornato a Castel Volturno come da programma. Intorno alle 11.45 è atterrato a Capodichino, poi il trasferimento in van verso il centro sportivo e, verso le 14.30, il primo allenamento dopo la sconfitta di Bologna, lo sfogo in conferenza stampa e le tante polemiche – dirette e indirette – che ne sono scaturite.
È un uomo solo al comando, il suo staff gli va dietro, lo segue e prova ad accompagnarlo in questa nuova fase della sua avventura alla guida del Napoli. Ieri ha diretto un allenamento senza alcun Nazionale: nella seduta di oggi pomeriggio rientreranno gli italiani Di Lorenzo, Buongiorno e Politano, poi gradualmente torneranno tutti gli altri, reduci da gare pesantissime per l’accesso diretto ai Mondiali o ai play-off di marzo.
Questa sera ci sarà anche un duello tutto “made in Napoli”: la Scozia di McTominay (con Gilmour a fare il tifo da casa) con una vittoria può soffiare la qualificazione diretta alla Danimarca di Hojlund, pronto a tornare in campo a Glasgow dopo che l’influenza lo ha fermato contro la Bielorussia.
L’ultimo a rientrare sarà Olivera, impegnato con il suo Uruguay in amichevoli internazionali. Nessun discorso ieri a Castel Volturno: la seduta è filata via come se nulla fosse accaduto. Il confronto con la squadra dovrebbe andare in scena nei prossimi giorni, quando tutti i Nazionali saranno rientrati, tra mercoledì e giovedì.
Chi si aspettava un cambiamento immediato è rimasto deluso: il primo allenamento della “nuova era” non ha previsto sconti. Lavoro a ritmi alti e intensità massima, come da comandamenti del modello Conte. C’è bisogno di tempo: il tecnico ha toccato l’orgoglio dei calciatori e sa che serviranno diversi giorni per capire se ci sarà una vera reazione. Misurerà l’atteggiamento del gruppo durante la settimana e, soprattutto, sabato sera nella gara contro l’Atalanta, un test tosto per diversi motivi: la qualità tecnica dell’avversario, il cambio di allenatore con l’arrivo di Palladino e i ritmi alti che la squadra bergamasca sa imporre quando è ispirata, sia nella proposta di gioco sia nelle giocate dei singoli.
Venerdì, da programma, dovrebbe esserci la conferenza stampa di Conte alla vigilia di Napoli-Atalanta: potrebbe essere l’occasione per una prima esposizione pubblica della settimana di lavoro. De Laurentiis è impegnato a Roma, al momento non è previsto un suo blitz a Castel Volturno, ma la situazione può cambiare di giorno in giorno nel diario dal centro sportivo.
Dall’infermeria, in vista dell’Atalanta, la buona notizia potrebbe essere solo il recupero di Spinazzola. Per Gilmour servirà ancora un po’ di pazienza: salterà la partita di sabato sera e anche la sfida di Champions League contro il Qarabag, con un possibile rientro fissato per domenica 30 novembre nella trasferta di Roma.
Lukaku sta aumentando i carichi di lavoro: è probabile che possa tornare tra i convocati proprio all’Olimpico, anche se il rientro effettivo in campo dovrebbe concretizzarsi nella settimana successiva, contro il Cagliari in Coppa Italia il 3 dicembre oppure contro la Juventus domenica 7.
Per il centrocampo, la soluzione più immediata prevede l’inserimento di Elmas al posto dell’infortunato Anguissa, magari con la funzione di “doppio play”.
Gli ultimi risultati hanno inciso anche sull’umore generale, e lo racconta la prevendita biglietti. Per Napoli-Atalanta ci sono ancora posti disponibili in Tribuna Posillipo, Tribuna Nisida e negli anelli inferiori delle Curve; per la gara contro il Qarabag si è già arrivati alla fase di vendita libera, ma non c’è ancora il tutto esaurito. Una prevendita a fuoco lento rispetto al solito: adesso toccherà al Napoli riaccendere la passione e infiammare di nuovo il popolo azzurro”.






