Ademola Lookman è sempre più un intrigo: la situazione
La situazione relativa ad Ademola Lookman si fa sempre più intricata con il giocatore che non si presenta da giorni a Zingonia per allenarsi. In tal senso arrivano novità dalla Gazzetta dello Sport.
Gazzetta: “Che ne sarà di questa “opportunità” chiamata Ademola Lookman?
È questa la domanda che riecheggia nell’estate dell’Inter, che vede nel nigeriano dell’Atalanta un jolly d’attacco perfetto, ma al momento inaccessibile. Lookman è infatti blindato a doppia mandata dalla Dea, che non sembra voler cedere. È un vero e proprio muro contro muro, che al momento non ha soluzione. E come spesso accade nei romanzi più intricati, c’è il rischio che, tra una pagina e l’altra, si arrivi al finale senza accorgersene.
Lo stallo è totale, e coinvolge tutti: Lookman, i due club, e anche una terza squadra – quella con lo scudetto sul petto – che osserva interessata da sud. L’Atalanta non vuole aprire un dialogo con l’Inter: fare un prezzo ufficiale significherebbe ammettere una disponibilità a trattare, cosa che la società bergamasca al momento esclude. Dal canto suo, l’Inter ha deciso di non muoversi più: dopo due offerte respinte, aspetta, fredda e paziente. Un rilancio potrà esserci solo se e quando la Dea e il giocatore troveranno un’intesa per sbloccare la situazione.
Il tetto massimo fissato da Marotta e Ausilio è di 45 milioni di euro più 5 di bonus. Cinquanta milioni in tutto per un 28enne: cifra rotonda come il sole d’estate. Ma l’Atalanta, almeno per ora, preferisce cercare acquirenti all’estero. In Premier League c’è stato qualche sondaggio, ma nessuna offerta concreta è arrivata a Bergamo. Nel frattempo, Lookman ha fatto sapere – tramite i suoi agenti – di non voler tornare in Inghilterra, dove è nato e ha giocato: lui vuole solo l’Inter.
Il giocatore ha già un accordo con i nerazzurri per un contratto quinquennale da 4,5 milioni netti, reso più sostenibile dal Decreto Crescita. Questo legame è diventato la vera forza dell’Inter: Lookman vuole Milano, vuole far parte del nuovo progetto con Chivu in panchina e Thuram in attacco. L’accordo è solido, incastonato nella pietra come Excalibur. Ma a Bergamo, la situazione è diversa: la società è infastidita dalla fuga del giocatore dal ritiro in Portogallo e sono attese sanzioni.
Lookman ha rotto con l’ambiente, non vuole più vestire la maglia dell’Atalanta né allenarsi con Juric e i vecchi compagni. Ma la sua ribellione basterà a far cambiare idea ai Percassi? I precedenti – come il caso Koopmeiners con la Juventus – farebbero pensare di no. Nei prossimi giorni si cercherà almeno di ristabilire una linea di comunicazione.
Occhio però a Conte.
Mentre Lookman si allena per essere pronto a un’eventuale chiamata da Appiano Gentile, l’Inter non si agita. Anche perché l’attacco funziona: con Thuram, il giovane Pio Esposito e Bonny a disposizione, la rosa è già competitiva. Lookman è un’opportunità extra, non una necessità.
La dirigenza lo aspetterà, ma non all’infinito. La prossima settimana sarà delicata, ma potrebbe non essere ancora decisiva. Si potrebbe andare anche oltre Ferragosto. E intanto, Marotta e Ausilio pensano ad altri nomi, magari per rinforzare la trequarti o il centrocampo.
Intanto il Napoli resta alla finestra: aveva già sondato Lookman in passato come possibile erede simbolico di Kvaratskhelia, ma ha capito quanto sia forte il patto tra il nigeriano e l’Inter. Tuttavia, se la situazione dovesse prolungarsi troppo, De Laurentiis – uomo di cinema e sorprese – potrebbe tornare in scena con un colpo di teatro e un’offerta più alta.
Per ora, però, Ademola Lookman vede solo nero e azzurro – non semplicemente azzurro. Ma attenzione: le trame estive, anche quando sembrano ferme, sanno spesso stupire proprio nel finale”.






