Giovedì 17 luglio, dopo tre giorni di test fisici e atletici che hanno ufficialmente dato il via alla nuova stagione, il Napoli ha cominciato il ritiro estivo di Dimaro 2025, che porterà gli azzurri campioni d’Italia a preparare la nuova stagione sportiva. Qui tutti gli aggiornamenti sul ritiro di Dimaro.
Aggiornamento ore 23:00
Terminata la prima giornata di ritiro in casa Napoli. Questo il programma odierno:
“Primo allenamento del Napoli a Dimaro: subito partitella e prime indicazioni tecnico-tattiche
È iniziata l’avventura del Napoli a Dimaro, con il primo allenamento che ha visto già in programma una mini partitella a ranghi misti. Un test, seppur in forma ridotta (si è giocato infatti in una sola metà campo con ritmi serrati e pochi spazi), che ha comunque offerto alcune indicazioni interessanti dal punto di vista tecnico-tattico, molte delle quali in linea con quanto già anticipato nelle nostre analisi delle scorse settimane. Per quanto possa contare in questo contesto iniziale, il modulo di riferimento è stato un 4-3-3.
Le due squadre schierate nella partitella:
– Squadra A: difesa a quattro: Zanoli, Rrahmani, Marianucci (impiegato sul centro-sinistra vista l’assenza di Buongiorno), Spinazzola; centrocampo: Hasa, De Bruyne (mezzala destra), Mc Tominay (mezzala sinistra); tridente: Neres (destra), Lang (sinistra), Lukaku (centrale).
– Squadra B: difesa a quattro: Di Lorenzo, Mazzocchi (adattato centro-destra in attesa di Beukema), Jesus, Olivera; centrocampo: Lobotka, Anguissa mezzala destra, Raspadori mezzala sinistra; attacco: Zerbin e Politano sugli esterni, Simeone punta centrale.
Focus tattici (squadra B)
Come da previsione, Kevin De Bruyne è stato impiegato da mezzala destra, con licenza di inserirsi negli spazi quando Neres veniva incontro in costruzione. In queste situazioni, il belga attaccava con decisione gli spazi con inserimenti improvvisi. Subito buona l’intesa con il connazionale Lukaku, che come sempre ha lavorato da pivot proteggendo e smistando palloni. Neres, provato a destra, ha mostrato subito qualità tecniche elevate, alternando giocate da esterno puro in ampiezza a movimenti più interni. Quando stringeva il campo, infatti, Zanoli si alzava per dare ampiezza. Lang ovviamente ha agito largo a sinistra. Il suo ruolo naturale. Due le varianti principali: quando rimaneva aperto, riceveva largo dal difensore sul centro-sinistra, sfruttando il consueto taglio interno di Spinazzola per liberare l’ampiezza; quando accentrava la sua posizione per dialogare con Lukaku, invece, era proprio Spinazzola a sovrapporsi in ampiezza. Da segnalare anche un Mc Tominay piuttosto coinvolto nell’attacco alla porta, specie quando Lang restava largo: in quei frangenti lo scozzese andava a riempire la zona vicino a Lukaku.
Focus tattici (squadra A)
In mezzo al campo Raspadori è stato provato da mezzala sinistra, una scelta interessante che conferma la volontà di esplorare le sue qualità tra le linee, in una zona dove può cucire il gioco e inserirsi con tempi intelligenti. Da segnalare anche la fluidità nei movimenti ormai collaudati sull’asse Di Lorenzo-Politano-Anguissa: quando l’ex Inter si abbassava in fase di costruzione, era Di Lorenzo ad attaccare lo spazio internamente, agendo quasi da mezzala aggiunta, o posizionandosi da doppio mediano. Soluzioni di gioco già vista nelle ultime stagioni che permettono al Napoli di creare densità e superiorità numerica in zona centrale.
Fase di non possesso: primi segnali interessanti da Lang e Neres
Sempre tenendo presente che la partitella si è svolta in una sola metà campo, si sono comunque potuti osservare alcuni accenni di organizzazione in fase difensiva. La squadra B, in particolare, ha adottato un 4-4-2 in fase di non possesso durante la prima costruzione avversaria. A fianco di Lukaku, ad alzarsi in pressione era Kevin De Bruyne, segnale di una volontà precisa nel coinvolgere il belga anche in fase di riaggressione alta. Da segnalare la prova attenta di Noa Lang, apparso già molto concentrato anche senza palla: il suo compito era quello di seguire quasi a uomo le sortite interne di Di Lorenzo, a testimonianza di una chiara indicazione tattica e di un’applicazione non banale per un giocatore dalla spiccata attitudine offensiva. Bene anche Neres sul lato opposto, diligente nel seguire Olivera nelle sue proiezioni interne”.
Aggiornemento ore 16:00
Napoli, i convocati per il ritiro di Dimaro
Questi i calciatori convocati da Antonio Conte per il ritiro di Dimaro del 2025, in programma dal 17 al 27 luglio: Frank Anguissa, Alessandro Buongiorno, Coli Saco, Scott McTominay, Giovanni Di Lorenzo, Kevin De Bruyne, Nikita Contini, Mathias Ferrante, Billy Gilmour, Luis Hasa, Juan Jesus, Noa Lang, Stanislav Lobotka, Luca Marianucci, Romelu Lukaku, Pasquale Mazzocchi, Alex Meret, David Neres, Nosa Obaretin, Mathias Olivera, Giacomo Raspadori, Matteo Politano, Ami Rrahmani, Giovanni Simeone, Leonardo Spinazzola, Lorenzo Sgarbi, Claudio Turi, Antonio Vergara, Alessandro Zanoli, Alessio Zerbin.
Convocato dunque subito Noa Lang, acquisto ufficializzato dal Napoli nella giornata odierna. Tanta attesa a Dimaro per Kevin De Bruyne, chiamato alle prime sgambate agli ordini di Antonio Conte. Sarà un ritiro molto importante, e con tanta carne al fuoco. Con un occhio al mercato, non è escluso che nei prossimi giorni a questa lista di calciatori si possa aggiungere qualche nuovo acquisto.
Napoli, esclusi eccellenti dal ritiro
Figurano inoltre alcuni nomi esclusi dal ritiro di Dimaro, come quello di Victor Osimhen, le cui voci negli ultimi giorni rappresentano ancora un’incognita da risolvere per il Napoli. Escluso poi Cyril Ngonge, che sembrerebbe prossimo al Torino in un asse caldo proprio con il club granata. Esclusi poi Michael Folorunsho, che dovrebbe diventare nelle prossime ore un calciatore del Cagliari, e Cheddira, per cui si sta ancora trovando la quadra per una cessione. Infine ci sono Cajuste e Lindstrom, fuori dal progetto tecnico di Antonio Conte, per cui si dovrà trovare una destinazione.






