Ezequiel Lavezzi è tornato a ripercorrere la propria avventura in azzurro in un’intervista concessa a Prime Video, partendo dal ricordo della vittoria in Coppa Italia, arrivata dopo vent’anni di attesa per il club e coincisa con la sua ultima partita in maglia Napoli. L’ex attaccante argentino ha descritto quella vittoria come una sensazione pazzesca, arrivata peraltro contro la Juventus.
Il ricordo di Mazzarri e degli orologi
Lavezzi si è poi soffermato con un pizzico di ironia sulla figura di Walter Mazzarri, allenatore di quel Napoli, ricordando la sua abitudine di indossare numerosi orologi, forse una trentina, e il modo in cui riusciva a caricare la squadra prima delle partite, trasmettendo ai giocatori la giusta fiducia in ogni gesto e discorso.
La finale contro la Juve di Conte
Sulla finale del 2012, Lavezzi ha ricordato come quella Juventus, al primo anno di Antonio Conte, fosse una squadra fortissima, ma il Napoli scese in campo con grande serenità, convinto di poter giocare una grande partita, come poi effettivamente accaduto. Sui festeggiamenti successivi alla vittoria, l’argentino ha scherzato dicendo che non si possono raccontare, confermando comunque che anche quella notte fu un’altra grande festa.

