“Chiamatelo semplicemente Kevin, vi solleverà il mondo.” Con queste parole, Alfredo Pedullà introduce uno dei nomi più interessanti del mercato internazionale: Kevin, esterno offensivo classe 2003 in forza allo Shakhtar Donetsk. Il talento brasiliano, dotato di grande imprevedibilità, tecnica nello stretto e una naturale capacità di incidere negli ultimi trenta metri, è tornato a far parlare di sé, anche in ottica Napoli.
Pedullà ricorda come già lo scorso 23 luglio aveva rivelato in esclusiva il gradimento del club azzurro per il giocatore. Kevin, infatti, era stato proposto al Napoli nelle settimane precedenti, e la società partenopea aveva deciso di osservarlo da vicino. Gli scouting reports interni hanno confermato quanto di buono si dice sul suo conto: il profilo è stato giudicato altamente positivo, sotto tutti gli aspetti tecnici.
Cresce la valutazione: ora servono più di 40 milioni
Ma se il talento non è in discussione, lo è ora il prezzo. Secondo Pedullà, oggi probabilmente non bastano più 40 milioni di euro per convincere lo Shakhtar a cedere il suo gioiello. Più il tempo passa, più la valutazione di Kevin continua a lievitare, complice il rendimento e il crescente interesse di altri top club europei.
Il Napoli, pur avendolo inserito in una short-list di esterni offensivi — in cui figurava anche Raheem Sterling — ha rimandato ogni approfondimento. Il motivo è legato alla strategia operativa precisa del club per questo segmento di mercato.
Napoli: prima Juanlu Sanchez e Gutierrez, poi l’esterno
Come evidenziato da Pedullà, il club di De Laurentiis ha oggi due priorità assolute: chiudere nel più breve tempo possibile le trattative per Juanlu Sanchez, esterno destro classe 2003 del Siviglia, e per il terzino sinistro Miguel Gutierrez, reduce da una grande stagione con il Girona. Entrambe le operazioni sono in fase avanzata, e ci sono i presupposti per arrivare alla chiusura nei prossimi giorni.
Solo dopo questi due innesti, il Napoli valuterà concretamente se tornare su un altro esterno offensivo. La società intende muoversi senza fretta, lasciando aperta la porta a colpi last-minute se dovessero crearsi occasioni favorevoli nel finale di mercato.
Strategia chiara, tempi distesi
Il Napoli sta dunque proseguendo secondo una strategia chiara: costruire una rosa completa senza accelerare dove non necessario, ma mantenendo i radar accesi sui profili di alto potenziale. Kevin resta un nome da tenere sotto osservazione, anche se al momento non è al centro delle trattative.
Ma il talento c’è, e il tempo potrebbe giocare a suo favore. O contro, se il prezzo continuerà a salire.






