Napoli-Bologna: parola ad Italiano
Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia della gara con il Napoli.
Italiano: “Si parla poco di calcio? Per me è sbagliato perché ci sono ancora tre partite. Mi era stato chiesto se la gara con il Napoli fosse decisiva, ma 9 punti sono ancora un’infinità. Domani non sarà una partita vera, ma qualcosa di più.
Abbiamo pensato solo alla preparazione a questa partita e la concentrazione è massima. Personalmente sto pensando solo alla squadra e l’ho vista concentrata.
Siamo scivolati al decimo posto, ma abbiamo ancora qualcosa di importante da giocarci e lo faremo fino alla fine.
Vogliamo chiudere bene e trovare le motivazioni che ti possono far giocare bene queste partite. Avete visto l’Inter che nonostante abbia vinto lo scudetto ha ancora la spina attaccata e deve essere così anche per noi. A nessuno piace fare brutte figure e dobbiamo onorare al meglio ogni partita.
Differenze con le gare di novembre e dicembre con il Napoli? A Novembre eravamo ancora una squadra che in casa macinava punti ed il Dall’Ara era un fortino inespugnabile. La finale di Supercoppa va giustamente ricordata perché abbiamo superato l’Inter, ma poi abbiamo beccato un Napoli esaltato al massimo e in uno stato di forma smagliante. Domani ci sarà la bella. Loro sono in ottima condizione, noi dobbiamo trovare la voglia di fare prestazione e sbagliare il meno possibile. Per noi sarà una partita difficile ma bella. Speriamo di essere più bravi a livello di prestazione.
Come stanno Skorupski, Mario e Dallinga? Tutti e tre non sono al 100% della condizione. Sono rientrati e da qui alla fine intensificheranno ma in questa settimana non hanno spinto al massimo. Sono contento che Thijs possa dare una mano a Castro perché stava accusando il fatto di giocare sempre, ma comunque domani giocherà Santi. Skorupski vedremo cosa potrà darci da qui alla fine.
Odgaard è un tutto fare: mezzala, trequarti, mediano, centravanti. Per applicazione ovunque lo fai giocare ti dà il massimo. Affronteremo tanti sistemi di gioco diversi e vedremo dove ci potrà dare una mano.
Pessina può continuare a giocare? Ci teniamo questo punto interrogativo.
Siamo contenti di quello sta facendo
Massimo: è un ragazzo di valore e molto sveglio. Gli zero gol subito sono merito suo ma anche della difesa collettiva della squadra.
Domani sarà la gara più tosta di questo finale di campionato.
Il prossimo anno probabilmente non ci saranno le coppe e qualcosa per forza cambierà in base al programma che si aveva con me quest’anno. Per questo bisognerà parlare con la società perché cambierà la programmazione dell’annata. Vorremo cercare di essere competitivi e lavorare bene in campionato non avendo il triplo impegno. È diverso il discorso tra me e Motta: le mie parole sono solo sulla base di quella che dovrà essere il progetto.





