Malagò avvia il nuovo corso: prima il direttore tecnico, poi il commissario tecnico
Con l’insediamento ufficiale alla guida della FIGC, Giovanni Malagò può finalmente concentrarsi sulla scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale. Il presidente ha ribadito che la priorità assoluta è il progetto tecnico, ma seguirà un percorso preciso: prima verrà individuato il nuovo presidente del Club Italia-direttore tecnico, che sarà coinvolto nella scelta del prossimo ct.
Intervenuto ai microfoni di RaiSport, Malagò ha spiegato di non aver ancora avviato contatti diretti, sottolineando però che il nuovo allenatore dovrà rappresentare un segnale forte per tutto il calcio italiano.
Conte davanti a Mancini: il profilo che convince di più
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Antonio Conte è oggi il candidato in vantaggio rispetto a Roberto Mancini. L’ex allenatore del Napoli gode del sostegno di numerosi club di Serie A, oltre ad essere sponsorizzato anche da Aurelio De Laurentiis, che lo ritiene il profilo ideale per rilanciare la Nazionale.
Malagò ha lasciato intendere di preferire un allenatore di grande impatto mediatico ed esperienza, spiegando che l’attuale momento storico non permette di puntare su un tecnico emergente proveniente dalla filiera federale. Un identikit che sembra avvicinarsi proprio a Conte.
Il nodo budget tiene viva anche la candidatura di Mancini
Le valutazioni economiche, tuttavia, restano centrali. Malagò ha ricordato come il mercato degli allenatori coinvolga anche le Nazionali e che la FIGC dovrà fare i conti con risorse limitate. Per questo motivo Roberto Mancini continua a rappresentare un’opzione concreta, soprattutto per la sua disponibilità ad accettare un ingaggio più sostenibile.
Il presidente federale ha comunque escluso qualsiasi pregiudizio nei confronti dell’ex ct, precisando che il consenso dell’opinione pubblica è importante, ma non sarà il fattore decisivo nella scelta finale.
Conte senza squadra: la Nazionale può diventare un’opportunità
Antonio Conte è attualmente libero dopo la fine della sua esperienza al Napoli e, nonostante le ricche offerte provenienti da Arabia Saudita e Turchia, non avrebbe ancora scelto una nuova destinazione. In passato lo stesso tecnico aveva ammesso che tornare sulla panchina dell’Italia rappresenterebbe un motivo di grande orgoglio.
L’ostacolo principale resta quello economico, ma Malagò potrebbe lavorare per reperire risorse aggiuntive attraverso sponsor e partnership. La corsa alla panchina azzurra è appena iniziata, ma al momento il nome di Conte appare quello più forte per guidare la rinascita della Nazionale.






